I vantaggi principali dell’espansione alveolare con le tecniche di bonebending rispetto alla rigenerazione ossea tradizionale, come la Rigenerazione Ossea Guidata (GBR), includono:
1. Minore necessità di innesti
Il bonebending riduce significativamente l’uso di materiali d’innesto, sia autologhi che eterologhi. Mentre la GBR spesso richiede l’applicazione di osso sintetico o organico per ripristinare il volume osseo, il bonebending si basa principalmente sull’espansione dell’osso esistente, riducendo complicazioni e tempi chirurgici.
2. Procedure meno invasive
Le tecniche di bonebending tendono ad essere meno invasive rispetto alla GBR, che implica l’uso di membrane barriera, lamine di corticale e/o innesti ossei. Questo porta a una minore morbilità e a tempi di recupero più rapidi per il paziente.
3. Risultati più rapidi
Con il bonebending, i pazienti possono ottenere risultati più rapidamente. La guarigione avviene in tempi simili a quelli delle procedure osteotomiche classiche, senza la necessità di attese prolungate come nel caso della GBR e del grande rialzo del seno mascellare.
4. Migliore soddisfazione del paziente
Grazie alla riduzione del dolore post-operatorio e alla diminuzione della necessità di antidolorifici, i pazienti spesso riportano un’esperienza complessivamente migliore con il bonebending rispetto alla rigenerazione ossea tradizionale.
5. Espansione tridimensionale
Il bonebending consente un’espansione tridimensionale dell’osso alveolare, migliorando non solo il volume osseo ma anche il tessuto cheratinizzato circostante, che è fondamentale per il successo a lungo termine degli impianti dentali secondo tutti i più recenti studi.
In sintesi, il bonebending rappresenta un approccio innovativo che offre vantaggi significativi rispetto alle tecniche tradizionali di rigenerazione ossea, rendendo le procedure implantari più efficienti e con risultati migliori per i pazienti.










