← Tutti gli articoli

Implantologia dentale

Un impianto dentale non è un dente. È una radice artificiale che chiede all'osso di accettarla, e all'osso — se tutto va bene — risponde con un abbraccio molecolare che chiamiamo osteointegrazione. La differenza tra un impianto che dura trent'anni e uno che fallisce in tre mesi sta nei dettagli: il torque di inserzione, la macro e microgeometria della superficie, la gestione dei tessuti molli perimplantari, il timing del carico protesico.

In questa sezione trovi le mie riflessioni cliniche e scientifiche sull'implantologia. Non troverai formule magiche. Troverai biomeccanica, biologia, e il rispetto per la complessità di un atto chirurgico che troppo spesso viene banalizzato. Ogni articolo nasce dall'incrocio tra la letteratura peer-reviewed e l'esperienza sul campo — quella che si accumula solo mettendo le mani in bocca, ogni giorno.

Domande frequenti

Quanto dura un impianto dentale?
Gli studi a lungo termine (15-20 anni) riportano tassi di sopravvivenza superiori al 95%. La durata dipende da fattori come la qualità ossea, il controllo della placca, le condizioni sistemiche del paziente e la precisione della pianificazione chirurgico-protesica.
L'intervento di implantologia è doloroso?
Con i protocolli anestetici moderni e la gestione farmacologica pre e post-operatoria, il dolore è controllabile e nella maggior parte dei casi inferiore a quello di un'estrazione dentale semplice.

69 articoli

ordinati dal più recente