Non c’entra Pitagora. La stabilità primaria è uno dei fattori chiave per il successo dell’implantologia dentale. Un recente articolo pubblicato sull’International Journal of Implant Dentistry ha esaminato in dettaglio come le caratteristiche macrogeometriche degli impianti influenzino questa stabilità iniziale.
Ma cos’è la macrogeometria?
Si tratta delle forme macroscopiche che caratterizzano la l’impianto, e che sono tutt’altra cosa rispetto alle caratteristiche microscopiche della superficie dello stesso.
Secondo la review di Heimes et al. (2023), la macrogeometria dell’impianto include:
- Forma del corpo implantare (cilindrica vs conica)
- Lunghezza dell’impianto
- Diametro dell’impianto
- Design delle spire
Forma del corpo
La forma del corpo implantare è molto variabile e il mercato popolato da forme miste. Vedi figura sottostante.

Alla luce di questo fatto, la divisione classica in impianti cilindrici e conici non è applicabile universalmente, pur rimanendo un concetto di massima dirimente.
Gli impianti conici mostrano una stabilità primaria superiore rispetto a quelli cilindrici. Questo perché:
- Distribuiscono meglio le forze laterali sull’osso corticale
- Creano una maggiore e più progressiva compressione ossea durante l’inserimento
- Sono particolarmente indicati per protocolli di carico immediato
Lunghezza dell’Impianto
La relazione tra lunghezza e stabilità primaria è lineare fino a 12mm. Oltre questa misura, l’aumento di lunghezza non comporta significativi miglioramenti nella stabilità iniziale.
Diametro dell’Impianto
Un diametro maggiore:
- Aumenta l’area di contatto osso-impianto
- Migliora la distribuzione del carico
- È particolarmente importante nelle zone posteriori con elevati carichi occlusali
- Non è il diavolo – Nessuno ha mai dimostrato che i grandi diametri hanno più problemi

Design delle Spire
Le spire con le seguenti caratteristiche favoriscono la stabilità primaria:
- Profondità: 0.34-0.5mm
- Larghezza: 0.18-0.3mm
- Passo: superiore a 0.8mm
- Forma: le spire a V e quadrate riducono lo stress sull’osso

Raccomandazioni Cliniche
Gli autori suggeriscono di scegliere la macrogeometria implantare in base a:
- Qualità ossea del sito ricevente
- Osso denso: impianti cilindrici o conici standard
- Osso di scarsa qualità: impianti conici con spire aggressive
- Protocollo di carico
- Carico immediato: preferire impianti conici con doppia spira
- Sede anatomica
- Zona estetica: impianti conici per minor rischio di perforazione
- Zone posteriori: considerare diametri maggiori
Vi viene in mente un recente impianto prodotto in Italia e dotato di tali caratteristiche?
Conclusioni
La scelta della macrogeometria implantare non dovrebbe essere casuale ma basata su un’attenta valutazione di fattori locali e sistemici del paziente. Come evidenziato nella review, non esiste un design “universale” ottimale, ma la selezione deve essere personalizzata per ogni situazione clinica.
Sommario:
Per approfondire ulteriormente l’argomento, consiglio la lettura dell’articolo completo: Heimes D, et al. How does dental implant macrogeometry affect primary implant stability? A narrative review. Int J Implant Dent. 2023;9:20.
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Una risposta a “Stabilità primaria e macrogeometria implantare”
[…] La meta-analisi di Lin et al. rappresenta il primo studio sistematico su larga scala dedicato esclusivamente alla tecnica che gli autori chiamano Alveolar Ridge Split (ARS). I ricercatori hanno applicato criteri di inclusione rigorosi, selezionando solo studi con almeno 10 pazienti che fornissero misurazioni quantitative dell’aumento osseo orizzontale e dati di sopravvivenza implantare. […]