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Immagina di trovarti davanti a due pazienti con la stessa età e gli stessi problemi dentali. Il primo viene da un collega che gli ha proposto: “Togliamo tutti i denti e facciamo all-on-X a carico immediato”. Il secondo arriva dopo una valutazione accurata dove ogni dente è stato analizzato singolarmente, con uno strumento mitologico al pari della lancia di Longino: la sonda parodontale.

Nel primo caso, seguiamo un protocollo rigido e lineare che tratta tutti i pazienti più o meno allo stesso modo. Nel secondo caso, progettiamo una soluzione che esiste solo per quella persona specifica.

I volumi ossei e mucosi sono sono di quel paziente in quella situazione anatomica e patologica. Non ne esisterà mai uno identico. Esistono, ovviamente, similitudini perché apparteniamo alla stessa specie. Tuttavia, le peculirità sono determinanti.

Questa è la differenza tra approccio standardizzato e rigenerazione su misura: non si tratta di scegliere una tecnica al posto di un’altra, ma di combinare intelligentemente tutte le tecniche disponibili per creare il piano perfetto per te.

Il Malinteso Più Grande: Rigenerazione Su Misura vs Carico Immediato

Prima di andare avanti, devo chiarire un concetto fondamentale che spesso genera confusione: la rigenerazione su misura non è l’alternativa al carico immediato all-on-X. Si tratta dell’evoluzione intelligente di tutti gli approcci implantologici, carico immediato incluso.

Pensa alla rigenerazione su misura come a un sarto che può utilizzare tutti i tipi di tessuto e tutte le tecniche di cucito per creare l’abito perfetto. Il carico immediato è una delle tecniche nel suo repertorio, non un suo concorrente.

La vera differenza sta nel confronto con i protocolli standardizzati, sia pur battezzati con altisonanti acronimi o nomi di cibi vari, che applicano sempre la stessa soluzione, indipendentemente dalle caratteristiche specifiche del paziente. È come la differenza tra un rinomato sarto e un negozio di abiti all’ingrosso che vende solo taglie standard.

Dove La Rigenerazione Su Misura Fa Davvero La Differenza

La rigenerazione su misura si distingue principalmente quando ci troviamo di fronte a protocolli rigidi che non considerano le specificità del caso. Il esempio più comune sono le proposte di full-arch (arcate complete) che prevedono l’estrazione di troppi denti ancora salvabili.

E il bello è che poi si vantano di mettere gli impianti dopo c’è poco osso. Ma, per logica, una certa quantità di osso ci deve essere se ci sono denti che non sono caduti spontaneamente. Insomma, di cosa stiamo parlando? La vera carenza di osso alveolare è nei settori dove i denti mancano da tanto tempo.

Il Problema Dei Protocolli Full-Arch Standardizzati

Troppo spesso la proposta, facendo leva sul fatto che i pazienti spesso sono esausti per terapie incongrue, è “Togliamo tutto e facciamo All-on-4” o “Facciamo l’arcata completa” senza valutare attentamente la prognosi di ciascun dente.

È vero che in alcuni casi diventa consigliabile procedere davvero in questo modo: per esempio, quando i denti residui sono pochi e con prognosi incerta

Purtuttavia, è frequente che tale approccio segua una logica commerciale più che clinica: un protocollo semplice, veloce da eseguire, facile da presentare al paziente. In fondo, anche i casi in cui i denti sono affollati ma sani, potenzialmente, possono essere risolti con un carico immediato preceduto da estrazioni di tutti i denti residui. Ovviamente, quest’ultimo trattamento sarebbe una follia (ma capita!).

Ma ogni dente salvabile che viene estratto rappresenta:

  • Perdita di osso naturale che non potrà mai essere completamente sostituito
  • Perdita di propriocezione (la capacità di percepire il cibo)
  • Perdita di tessuti gengivali originali, spesso superiori a quelli ricostruibili
  • Compromesso estetico che potrebbe essere evitato

La rigenerazione su misura, invece, parte da una domanda diversa: “Cosa possiamo salvare e come possiamo integrarlo con quello che dobbiamo sostituire?”

Ma allora i full-arch non vanno bene?

Certo che vanno bene! Vanno benissimo sempre, o quasi, e, quando convergono le giuste indicazioni, sono anche la migliore soluzione. Ancora una volta ci vuole un approccio sartoriale.

Quando ci solo le giuste indicazioni, anche i full-arch all-on-X sono “su misura”.

L’Approccio Personalizzato: Combinare Tutto Quello Che Serve

Lascia che ti spieghi attraverso un esempio concreto come funziona la vera personalizzazione. Mario, 58 anni, si presenta con problemi dovuti a una malattia parodontale non trattata, più grave nell’arcata superiore. I molari e i premolari superiori sono “non-trattabili” a causa della gravità della malattia e un canino superiore, già devitalizzato, è irrimediabilmente fratturato. Tutti gli altri denti sono mantenibili con ottima prognosi a medio-lungo termine, con terapia parodontale.

Approccio Standardizzato Full-Arch: “Togliamo tutto nell’arcata superiore e facciamo quattro o sei impianti con protesi fissa completa”

Approccio Su Misura:

  • Salviamo gli incisivi e i canino su un lato
  • Sostituiamo con impianti molari, premolari e il canino dell’altro lato
  • Integriamo gli impianti con i denti naturali salvati

Il risultato? Mario mantiene più denti naturali possibile (con la loro sensibilità pressoria e stabilità), riceve impianti solo dove necessario, e ottiene la rigenerazione solo dove serve davvero.

Quando All-On-X È Comunque La Scelta Migliore

Devo essere onesto con te: ci sono situazioni in cui i protocolli classici come All-on-4 o All-on-6 rimangono la scelta ottimale, anche nella filosofia della rigenerazione su misura.

I Casi Ideali Per Full-Arch Immediato

Il carico immediato su arcata completa è la scelta perfetta quando:

Condizione Generale Compromessa: Quando la stragrande maggioranza dei denti sono irrecuperabili per carie avanzate, mobilità da malattia parodontale grave e complicata, o altro. (Ma esattamente quanti elementi naturali residui e sani giustificano o non giustificano l’estrazione totale?)

Considerazioni anatomiche: Quando l’anatomia e le abilità dell’operatore consentono ottime probablità di successo.

Aspettative Realistiche: Quando il paziente comprende e accetta i vantaggi, i limiti e i rischi di questa soluzione.

In questi casi, la rigenerazione su misura significa applicare il protocollo full-arch nella sua forma più raffinata: numero di impianti personalizzato sull’anatomia specifica, angolazioni studiate caso per caso, protesi progettata per l’anatomia di quella bocca in particolare.

L’Arte Della Personalizzazione Anche Nei Protocolli Standard

Anche quando la scelta cade su All-on-X, l’approccio su misura fa la differenza nella qualità dell’esecuzione. Non utilizzo mai protocolli rigidi, ma adatto ogni dettaglio alle caratteristiche anatomiche del singolo paziente.

Per esempio, nell’all-on-4 classico si utilizzano quattro impianti in posizioni prestabilite. Nel mio approccio su misura, valuto se per quella specifica anatomia siano meglio quattro, cinque o sei impianti, e posiziono ognuno nell’angolazione che ritengo più adatta.

È la differenza tra seguire un manuale di istruzioni e applicare competenza ed esperienza a ogni singolo caso.

La Combinazione Intelligente: Rigenerazione + Carico Immediato

Uno degli aspetti più avanzati della rigenerazione su misura è la capacità di combinare diverse tecniche nello stesso piano di trattamento. Non dobbiamo scegliere tra rigenerazione e carico immediato: possiamo utilizzare entrambi dove servono.

Scenari Di Combinazione Strategica

Scenario 1: Zona Estetica + Zona Funzionale Anteriormente, dove l’estetica è critica, possiamo fare carico immediato e nel contempo inserire impianti con rigenerazione nei settori posteriori.

Scenario 2: Rigenerazione Preparatoria + Carico Immediato Successivo Prima ricostruiamo l’anatomia ideale con tecniche rigenerative, poi, una volta ottenute le condizioni perfette, procediamo con carico immediato su tessuti ottimizzati. In questi casi, generalmente l’estetica e la funzione sono garantiti da ponti provvisori fissi sui pochi denti residui.

Il Vantaggio Dell’Approccio Integrato

Questa flessibilità strategica offre vantaggi che nessun protocollo rigido può garantire:

  • Ottimizzazione dei tempi: Carico immediato dove possibile, rigenerazione solo dove necessaria
  • Risultati superiori: Ogni zona riceve il trattamento più appropriato
  • Comfort del paziente: Minimizziamo interventi e massimizziamo comfort
  • Prevedibilità: Ogni tecnica viene applicata nelle condizioni ideali per il successo

La Pianificazione Su Misura: Come Decidiamo

La vera differenza dell’approccio su misura sta nel processo decisionale. Non partiamo mai dalla tecnica, ma sempre dall’analisi specifica del caso.

Il Protocollo Di Valutazione Personalizzata

Prima Fase: Analisi Individuale Di Ogni Elemento

Ogni dente viene valutato singolarmente: è salvabile? Con quale prognosi? Quanto può durare? Il costo-beneficio del salvarlo è favorevole? In questa fase è necessario raccogliere tutti i dati della storia cilnica e fare una diagnosi accurata.

Seconda Fase: Valutazione Dell’Osso E Dei Tessuti

Per ogni zona dove servirà un impianto: l’osso è sufficiente per carico immediato? La sua densità garantisce stabilità primaria? Le qualità della mucosa sono adeguate per il risultato estetico?

Terza Fase: Considerazioni Del Paziente

In questa fase è indispensabile stabilire un’alleanza terapeutica. Altrimenti, non si procede.

Quarta Fase: Progettazione Integrata

Solo a questo punto progettiamo il piano che combina tutte le tecniche necessarie: carico immediato dove esso rappresenta la scelta più corretta, rigenerazione su misura dove serve, terapia conservativa dove è possibile.

Esempi Concreti Di Personalizzazione

Caso 1: La Giovane Professionista

Elena, 40 anni, esiti di parodontite giovanile mal curata, con tasche profonde e mobilità di incisivi e molari superiori. Soluzione: Rigenerazione su misura e impianti nei settori dove gli elementi naturali non sono salvabili.

Caso 2: Il Manager Con Problemi Complessi

Roberto, 52 anni, parodontite avanzata, in particolare nell’arcata superiore. Tre denti salvabili nell’arcata superiore, in settori diversi. Malattia parodontale meno grave nell’arcata inferiore, dove solo due molari sono persi. Soluzione: Rigenerazione parodontale chirurgica nell’arcata inferiore con inserimento di soli due impianti per sostituire i molari non mantenibili. All-on-X superiore a carico immediato.

Caso 3: La Pensionata Con Dentiera Mobile Maria, 63 anni, edentula totale da anni, osso molto riassorbito, richiesta di comfort masticatorio senza troppi interventi. Nessuna controdicazione generale o terapie croniche farmacologiche. Soluzione: All-on-X personalizzato con cinque impianti nell’arcata superiore e con quattro nell’inferiore.

I Limiti Dell’Onestà: Quando Dire No

L’approccio su misura include anche il coraggio di dire quando nessuna soluzione implantologica è appropriata. Non tutti i casi possono essere risolti con impianti, non tutti i pazienti sono candidati ideali.

Situazioni Che Richiedono Alternative

  • Condizioni sistemiche non controllate: Diabete scompensato, terapie immunosoppressive, disturbi della coagulazione non gestibili.
  • Atrofia ossea estrema: Quando anche le tecniche rigenerative più avanzate non garantirebbero risultati stabili
  • Aspettative irrealistiche: Quando il paziente richiede risultati che nessuna tecnica può garantire
  • Non compliance: Quando il paziente non può o non vuole seguire le indicazioni post-operatorie

In questi casi, l’onestà professionale impone di valutare protesi rimovibili di alta qualità o di rinviare il trattamento fino al miglioramento delle condizioni.

Il Futuro È Nella Personalizzazione Intelligente

Dopo decenni di esperienza nell’implantologia, la mia visione è sempre più chiara: il futuro dell’odontoiatria non sta nel perfezionare una singola tecnica, ma nell’integrazione intelligente di tutte le tecniche disponibili.

La rigenerazione su misura rappresenta questa evoluzione: non è una tecnica, ma un approccio che utilizza carico immediato, rigenerazione su misura, conservativa e protesi in modo strategico e personalizzato.

L’Obiettivo Finale: Il Miglior Risultato Per Te

Ogni bocca è un progetto unico. La tua anatomia, la tua storia clinica, le tue priorità, il tuo stile di vita determinano quale combinazione di tecniche ti darà il miglior risultato a lungo termine.

Non esiste “la tecnica migliore” in assoluto. Esiste solo “la strategia perfetta per il tuo caso specifico”. E questa strategia può includere carico immediato dove l’anatomia lo permette, la rigenerazione dove serve ottimizzare i volumi del tessuto, la conservazione dove possibile salvare, e l’ortodonzia dove è vantaggiosto spostare.

Scopri Quale Strategia È Perfetta Per La Tua Situazione

Se stai considerando l’implantologia o la cura della malattia parodontale, la domanda giusta non è “quale tecnica è migliore?”, ma “quale combinazione di tecniche mi darà il miglior risultato nel mio caso specifico?”.

La risposta può arrivare solo da una valutazione approfondita che analizzi ogni aspetto della tua situazione clinica e delle tue aspettative personali. È indispensabile stabilire un punto di partenza, basato su anamnesi, visita e diagnosi, ed è sempre necessario comunicare con il paziente per stabilire, se possibile, un’alleanza terapeutica.

Analizzeremo insieme la tua situazione specifica, valuteremo tutte le opzioni disponibili, e progetteremo la strategia che ti garantirà il miglior risultato possibile. Questo potrebbe significare carico immediato classico, rigenerazione su misura, o una combinazione strategica di più tecniche.

📧 Hai domande specifiche sul tuo caso?

Scrivici per una consulenza preliminare. Ti risponderemo con totale trasparenza, spiegandoti onestamente quali sono le tue opzioni e quali risultati puoi realisticamente aspettarti.

Perché la tecnica giusta non è quella che preferiamo noi, ma quella che serve a te. E spesso, la migliore strategia è una combinazione intelligente di più approcci.


Sommario:

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E. Bruschi DDS, MS
Fondatore di Bonebenders, autore e coautore di articoli scientifici sulle tecniche implantoprotesiche, si dedica alla chirurgia orale, parodontologia e implantologia con approccio evidence-based “su misura” del paziente.

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