Home » Pazienti » Articoli singoli

Tratto da una storia vera con il consenso del paziente, raccontata con le sue parole.

Il nome è di fantasia.

Mi chiamo Luca, ho 40 anni e sono manager in una multinazionale.

Voglio raccontarvi come un incidente avvenuto 17 anni fa avrebbe potuto distruggermi, ma invece è diventato l’inizio di una nuova consapevolezza.

La vita prima del trauma dentale

A 23 anni avevo tutto davanti a me: stavo per laurearmi in economia, giocavo a pallavolo a livello semi-professionistico tre volte a settimana, avevo appena iniziato una relazione seria. I miei denti erano perfetti, bianchi ed allineati – non avevo mai avuto neanche una carie.

La salute orale non era mai stata un problema per me.

Andavo dal dentista solo per i controlli annuali e ogni volta mi dicevano: “Luca, continua così, hai una dentatura perfetta.” Ero uno di quei fortunati che non avevano mai dovuto preoccuparsi dei propri denti.

Il trauma dentale: come ho perso i denti anteriori in pochi secondi

Era un mercoledì sera di maggio del 2008, stavo giocando a pallavolo con la mia squadra in un torneo amatoriale all’aperto.

Durante un’azione concitata, sono corso verso il bordo del campo per recuperare una palla difficile. Non ho visto che proprio lì c’era un muretto di delimitazione irregolare, con pietre sporgenti.

Sono inciampato e sono caduto faccia in avanti proprio su quel muretto. Il dolore è stato lancinante, la bocca si è riempita di sangue.

Quando ho portato le mani al viso e ho guardato le dita, c’erano frammenti di denti.

Perdita degli incisivi centrali: lo shock psicologico

Al pronto soccorso mi hanno medicato le ferite al viso, ma per i denti mi hanno detto: “Deve andare da un dentista d’urgenza.”

Avevo perso completamente due incisivi centrali e un laterale era gravemente fratturato. In pochi secondi, il mio sorriso perfetto era sparito.

Quando mi sono guardato allo specchio in ospedale, non mi sono riconosciuto.

Quel ragazzo con un buco enorme al posto dei denti davanti non potevo essere io. Ho solo 23 anni, pensavo, sono troppo giovane per essere sdentato.

Il crollo emotivo dopo la perdita dei denti

I giorni successivi sono stati i peggiori della mia vita fino a quel momento.

Non riuscivo a parlare senza fischiare, non potevo mangiare niente di solido, ma soprattutto non volevo che nessuno mi vedesse.

Ho smesso di andare all’università per alcune settimane, ho detto alla mia squadra di pallavolo che non potevo più giocare.

La mia ragazza cercava di starmi vicino, ma io mi chiudevo sempre di più. A 23 anni, proprio quando stavo per entrare nel mondo del lavoro, mi ritrovavo con un problema che mi sembrava insormontabile.

Protesi mobile provvisoria: l’umiliazione a 23 anni

Il dentista del pronto soccorso mi aveva messo una protesi provvisoria mobile – praticamente una dentiera parziale. Dovevo toglierla per mangiare e rimetterla per uscire. Era umiliante.

A 23 anni portavo la dentiera come un anziano.

Diversi dentisti mi avevano detto: “Dovrai aspettare mesi per l’osso, poi faremo gli impianti, poi ancora mesi per la guarigione.” L’idea di passare un anno o più con quella protesi provvisoria mi terrorizzava. Come avrei potuto laurearmi, cercare lavoro, vivere normalmente?

La scoperta degli impianti dentali a carico immediato

Un mio compagno di squadra, che era stato vostro paziente, mi ha praticamente trascinato nel vostro studio: “Luca, devi venire da loro. Se c’è qualcuno che può aiutarti subito, sono loro.”

Quando mi avete visitato e avete visto le mie radiografie, mi avete dato la speranza che cercavo: “Luca, sei giovane, l’osso è perfetto, i denti erano sani. Possiamo fare gli impianti a carico immediato e darti i denti provvisori fissi in pochissimo tempo.”

Osteointegrazione e protesi provvisoria fissa: la ricostruzione immediata

Non riuscivo a crederci. Dopo settimane di disperazione, finalmente qualcuno mi diceva che non avrei dovuto passare mesi con quella dentiera mobile. Mi avete spiegato che, proprio perché ero giovane e sano, potevamo sfruttare la guarigione veloce del mio corpo e l’eccellente qualità ossea per procedere con l’implantologia a carico immediato.

L’intervento è stato incredibile. In poche ore avete posizionato gli impianti in titanio nelle sedi degli incisivi persi e montato una protesi provvisoria fissa. La stabilità primaria degli impianti era ottimale, cosa che permetteva di procedere immediatamente con il carico protesico.

Quando mi sono guardato allo specchio quella sera stessa, avevo di nuovo dei denti davanti. Non più quella dentiera mobile, ma denti fissi che potevo usare normalmente.

Il ritorno alla vita normale dopo gli impianti dentali

Con i provvisori fissi ho ricominciato subito a vivere. Sono tornato all’università – i miei compagni, che sapevano dell’incidente e della perdita dei denti, non credevano ai loro occhi. “Luca, ma come hai fatto? Sembri normale!”

Proprio quella era la parola che volevo sentire: normale.

Ho ripreso gli allenamenti di pallavolo, anche se con più cautela e sempre con il paradenti.

La mia ragazza mi ha abbracciato forte: “Finalmente ti vedo sorridere di nuovo.” Dopo settimane di buio, stavo tornando me stesso.

La protesi definitiva: risultato perfetto

Dopo alcuni mesi di osteointegrazione completa, quando avete montato i denti definitivi, il risultato è andato oltre ogni aspettativa. Non solo avevo di nuovo i denti, ma erano perfetti, naturali, indistinguibili da quelli che avevo perso. Anzi, forse anche più belli.

Mi sono laureato in tempo con ottimi voti, ho iniziato subito la mia carriera professionale senza l’ansia di dover nascondere la bocca durante i colloqui di lavoro.

Diciassette anni dopo: successo a lungo termine degli impianti dentali

Oggi, a 40 anni, quando guardo indietro a quel ragazzo di 23 anni disperato, quasi non mi riconosco.

La mia vita è andata oltre ogni aspettativa: sono manager in una multinazionale, ho sposato quella ragazza che mi è stata vicina durante il momento più difficile, e abbiamo due figli meravigliosi.

I miei impianti sono ancora perfetti dopo 17 anni. Nessuno, guardandomi, potrebbe mai immaginare che tre dei miei denti anteriori sono impianti. Mastico normalmente, sorrido nelle foto di famiglia, non ho mai avuto un problema.

L’osteopercezione funziona perfettamente e non percepisco alcuna differenza con i denti naturali.

La lezione che porto con me

Quell’incidente a 23 anni mi ha insegnato quanto sia fragile la normalità che diamo per scontata. In un attimo puoi perdere tutto. Ma mi ha anche insegnato che con le persone giuste al tuo fianco, puoi ricostruire anche quello che sembra perduto per sempre.

Ora insegno ai miei figli l’importanza della prevenzione e della cura della propria salute.

Quando giocano a sport, indossano sempre le protezioni necessarie – ho imparato la lezione sulla mia pelle!

Una vita piena grazie agli impianti dentali

La cosa più bella è che dopo 17 anni quegli impianti continuano a funzionare perfettamente.

Ogni mattina, quando mi preparo per andare al lavoro e mi guardo allo specchio, penso a quanto sarebbe stata diversa la mia vita se non vi avessi incontrato.

Avrei potuto passare anni con soluzioni provvisorie, perdere opportunità di lavoro, vivere con l’insicurezza. Invece ho vissuto 17 anni da uomo normale, senza mai preoccuparmi dei miei denti anteriori.

La gratitudine che dura nel tempo

Grazie per avermi ridato i denti in tempi record quando avevo 23 anni, ma soprattutto per avermi permesso di vivere questi 17 anni senza pensieri.

Grazie per aver capito l’urgenza psicologica oltre che quella fisica di un giovane che stava per entrare nel mondo del lavoro.

Oggi, quando sorrido nelle foto di famiglia con mia moglie e i miei figli, nessuno sa che sotto ci sono impianti di 17 anni fa. Tutti vedono solo un uomo felice e realizzato con un sorriso perfetto.

Ed è esattamente quello che sono, grazie a voi.

Luca


Hai subito un trauma dentale? Possiamo aiutarti

La storia di Luca dimostra che perdere i denti anteriori in un incidente non significa dover rinunciare alla propria vita sociale e professionale.

Con il metodo Bonebenders di rigenerazione osteo-mucosa su misura e gli impianti a carico immediato, è possibile tornare a sorridere in tempi rapidi e con risultati duraturi nel tempo.

Se hai subito un trauma dentale con perdita o frattura dei denti anteriori, non aspettare. Ogni giorno che passa con soluzioni provvisorie inadeguate è un giorno perso per la tua qualità di vita. La valutazione precoce permette di sfruttare al meglio le caratteristiche dell’osso e dei tessuti molli per ottenere risultati estetici e funzionali ottimali.

Contatta lo Studio Denti+ per una valutazione personalizzata del tuo caso. Con oltre 30 anni di esperienza in implantologia a carico immediato e rigenerazione ossea, possiamo valutare se il tuo caso è indicato per una riabilitazione rapida come quella di Luca.

avatar dell'autore
E. Bruschi DDS, MS
Fondatore di Bonebenders, autore e coautore di articoli scientifici sulle tecniche implantoprotesiche, si dedica alla chirurgia orale, parodontologia e implantologia con approccio evidence-based “su misura” del paziente.

Scopri di più da Bonebenders

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Articoli

Rispondi

Scopri di più da Bonebenders

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Scopri di più da Bonebenders

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Bonebenders

Enable Notifications OK No thanks
Verificato da MonsterInsights