Sommario Rapido | Quick Summary
🇮🇹 Italiano Argomento: La sutura a materassaio continua a 360 gradi in implantologia. Punto Chiave: Una sola sutura continua attorno all’impianto elimina nodi superflui, distribuisce la tensione e protegge il lembo durante la guarigione per seconda intenzione. Focus Clinico: Stabilizzazione del lembo in procedure di aumento del tessuto cheratinizzato peri-implantare. Tempo di Lettura: 6-8 minuti
🇬🇧 English Topic: The 360-degree continuous mattress suture in implant surgery. Key Point: A single continuous suture around the healing screw eliminates excess knots, distributes tension evenly, and protects the flap during second-intention healing. Clinical Focus: Flap stabilization in peri-implant keratinized tissue augmentation procedures. Reading Time: 6-8 minutes
Il lembo è meglio non farlo se si può evitare. In alcuni casi si può eseguire una chirurgia flapless. A volte basta una piccola incisione per spostare e conservare il tessuto cheratinizzato, ma senza oltrepassare la linea muco-gengivale.
Quando sei costretto a superare la linea mucogengivale e, quindi, a realizzare un vero e proprio lembo per spostare maggiormente il tessuto, bisogna poi adottare accortezze maggiori per ottenere un’ottima guarigione.
Le regole sono:
- Il lembo deve favorire un aumento e un ispessimento della mucosa cheratinizzata
- Deve mantenere un’ottima vascolarizzazione
- Non deve avere tagli di scarico
- Deve seguire un disegno para-marginale entro la mucosa cheratinizzata e la gengiva aderente
- Dev’essere a spessore parziale
- Dev’essere stabilizzato con suture che prevengano il movimento ma, allo stesso tempo, non stringano troppo, onde evitare necrosi da compressione
In questo articolo affronterò il punto 6 sopra.
Il lembo deve restare dove lo hai messo. Non deve scendere, non deve ruotare, non deve avvolgersi attorno all”abutment in modi imprevedibili. Deve restare fermo, sotto tensione minima, mentre il tessuto sotto di esso — che sia un innesto di matrice dermica, un lembo “roll flap”, o un lembo riposizionato lateralmente — inizia la sua riorganizzazione biologica.
La guarigione per seconda intenzione richiede proprio questo: stabilità del lembo senza compressione eccessiva dei tessuti. Una sutura che schiaccia crea ischemia locale e necrosi. Una sutura che non ferma i tessuti e lascia il lembo in balia dei movimenti funzionali della lingua e delle guance durante le prime settimane condanna ugualmente alla necrosi perché impedisce la rivascolarizzazione.
La sutura continua a materassaio a 360 gradi nasce da questa necessità pratica.
Come funziona
Il disegno è semplice: una sutura a materassaio — il pattern classico che stabilizza i margini del lembo — viene eseguita in modo continuo attorno a tutto il perimetro dei tessuti molli, seguendo il profilo d’emergenza dell’impianto. Un giro completo. Poi un nodo finale, buccale, sul margine o con ancoraggio periosteale.
Si usa un filo 6/0, monofilamento sintetico assorbiibile in gliconato (Monosyn, B. Braun). La scelta non è arbitraria. Il monofilamento scorre. Questa proprietà meccanica è fondamentale: prima di chiudere il nodo finale, puoi ancora aggiungere o togliere tensione, riposizionare il lembo millimetro per millimetro.
Una volta che il nodo è fatto, il filo blocca i tessuti senza bloccare la circolazione locale e senza creare infiammazione, grazie al fatto che non assorbe liquidi. Rimane sempre pulito. E inizia a riassorbirsi nei tempi fisiologici, senza lasciare quel residuo infiammatorio che le suture multifilamento inevitabilmente producono nel tessuto circostante, creando anche aderenze cicatriziali.
Perché una sutura continua e non interrotta
Una sutura con punti staccati — come si usa abitualmente — richiede un nodo per ogni punto. Ogni nodo è un punto di accumulo batterico, un punto di attrito, un punto dove il filo può allentarsi indipendentemente dai punti vicini. Attorno a un implante, dove la geometria è circolare e i tessuti sono in contatto con un corpo estraneo, ogni nodo rappresenta un piccolo fattore di rischio, nonostante il monofilamento.
La sutura continua riduce il numero di nodi.
L’altro grande vantaggio è la distribuzione e l’uniformità della tensione. Il lembo poggia sul tessuto come una guaina elastica, non come un abito cucito con troppi punti.
La logica della seconda intenzione
Questa tecnica non mira alla chiusura primaria. Non ci sono margini affiancati da far cicatrizzare punto per punto. C’è un lembo quantomeno a riposizionamento laterale, adagiato sul profilo di un abutment implantare, che deve guarire nella sua nuova posizione, per aumentare il tessuto cheratinizzato.
La sutura a materassaio a 360 gradi non riporta il tessuto spostato nella posizione originale, ma, piuttosto, lo stabilizza nella nuova posizione lasciando uno spazio “vuoto” intorno all’emergenza implantare, che guarirà per seconda intenzione.
Per approfondire questo argomento, leggi il seguente articolo: https://bonebenders.com/2025/08/30/la-rivoluzionaria-scoperta-dellacqua-calda/
Quando usarla
La tecnica si applica ogni volta che si esegue un aumento del tessuto cheratinizzato peri-implantare che prevede guarigione “aperta”: lembi riposizionati lateralmente, lembi “roll flap”, innesti di matrice dermica. Si può usare sempre.


L’articolo completo sulla tecnica
Per chi volesse approfondire la tecnica descritta, lascio qui di seguito il link al nostro articolo completo, arricchito di numerose immagini cliniche e schemi che spiegano nel dettaglio la procedura:
Bruschi E, Granata S, Agrestini M. The 360-degree continuous mattress suture in dental implant surgery: A case series. Oral Maxillofac Surg Cases. 2023;9(1):100202. https://doi.org/10.1016/j.omsc.2023.100311
FAQ:
Perché è importante mantenere il lembo stabile durante la guarigione?
Mantenere il lembo stabile durante la guarigione evita compressioni eccessive che possono causare ischemia e necrosi, favorendo una corretta rivascolarizzazione e guarigione dei tessuti.
Qual è il vantaggio principale della sutura continua a materassaio in chirurgia implantare?
La sutura continua a materassaio riduce il numero di nodi, distribuisce in modo uniforme la tensione sui tessuti e permette di regolare la tensione durante la capitolazione, migliorando la stabilità del lembo.
Quando è consigliato utilizzare la tecnica della sutura a materassaio a 360 gradi?
Questa tecnica è indicata per aumenti di tessuto cheratinizzato peri-implantare che richiedono guarigione aperta, come lembi riposizionati lateralmente, innesti di matrice dermica o tecniche di roll flap.
Quali sono le regole fondamentali per una corretta sutura in questa tecnica?
La sutura deve favorire ispessimento della mucosa cheratinizzata, mantenere ottima vascolarizzazione, evitate tagli di scarico, seguire il disegno para-marginale, essere a spessore parziale e stabilizzato con suture che evitino movimento e necrosi.
Perché la sutura continua a materassaio è preferibile rispetto ai punti singoli in interventi implantari?
Perché riduce i punti di accumulo batterico e attrito, distribuisce uniformemente la tensione sui tessuti, e minimizza i rischi di infezione o necrosi legati a punti singoli, mantenendo una migliore stabilità del lembo durante la guarigione.









