Riabilitazione implantare mascellare con split crest
- Tecnica
- Split crest con inserimento implantare simultaneo
- Zona
- Mascellare posteriore destro
- Durata
- 12 mesi
- Fasi documentate
- 2
Situazione iniziale
Il paziente presenta una cresta alveolare del settore posteriore destro del mascellare con spessore vestibolo-linguale insufficiente per il posizionamento implantare convenzionale. La CBCT conferma uno spessore crestale di 3,2 mm, inadeguato per impianti di diametro standard.
Piano di trattamento
Si opta per espansione crestale (split crest) con posizionamento implantare simultaneo, tecnica che consente di evitare un prelievo osseo da sito donatore e riduce i tempi complessivi di riabilitazione.
Intervento
Osteotomia longitudinale della cresta con inserti piezoelettrici. Espansione progressiva con osteotomi calibrati fino a raggiungere uno spessore compatibile con l’inserimento di due impianti. Riempimento dei gap residui con osso autologo prelevato localmente. Membrana riassorbibile a protezione dell’innesto.
Risultato
A 12 mesi: osteointegrazione completa confermata radiograficamente. La protesi definitiva è in funzione. I tessuti molli periimplantari sono stabili, con sondaggio fisiologico su tutti i versanti.
Domande frequenti
- Cos'è la tecnica split crest?
- L'espansione crestale (split crest) allarga una cresta ossea troppo sottile per accogliere impianti, evitando innesti ossei da siti donatori esterni.
- Quanto dura l'intervento?
- L'intervento dura circa 60-90 minuti in anestesia locale. Gli impianti vengono inseriti nella stessa seduta.
Referenze
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