Antivirali Gravidanza: Cat. C

Abacavir (Ziagen)

Classe: Antivirale nucleosidico inibitore della trascrittasi inversa

Nomi commerciali: Ziagen

Meccanismo d’azione

Antivirale nucleosidico che inibisce l’attività della trascrittasi inversa dell’HIV-1 competendo con il substrato naturale deossiGuanosina-5′-trifosfato (dGTP) e mediante la sua incorporazione nel DNA virale.

Effetto terapeutico: Inibizione della replicazione virale e riduzione della carica virale.

Indicazioni

Utilizzato in associazione con altri farmaci antivirali per il trattamento dell’infezione da HIV-1.

Posologia

Infezione da HIV (in combinazione con altri antiretrovirali) PO Adulti: 300 mg due volte al giorno. Bambini (3 mesi–16 anni): 8 mg/kg due volte al giorno. Dose massima: 300 mg due volte al giorno.

In caso di insufficienza epatica Lieve: 200 mg due volte al giorno. Moderata o grave: Non consigliato.

Controindicazioni e precauzioni

Ipersensibilità ad abacavir o ai suoi componenti.

Precauzioni:

  • Allattamento al seno, depressione del midollo osseo, insufficienza renale o epatica
  • Uso associato con altri antivirali per evitare l’emergenza di virus resistenti
  • Evitare l’assunzione di alcol

Effetti collaterali

Adulti Frequenti: Nausea, nausea con vomito, diarrea, diminuzione dell’appetito. Occasionali: Insonnia.

Bambini Frequenti: Nausea con vomito, febbre, cefalea, diarrea, rash. Occasionali: Diminuzione dell’appetito.

Gravi: Reazione di ipersensibilità potenzialmente letale (febbre, rash, astenia, nausea e vomito intrattabili, diarrea grave, dolore addominale, tosse, faringite, dispnea), ipotensione potenzialmente letale, acidosi lattica ed epatosplenomegalia.

Interazioni di interesse odontoiatrico

Nessuna segnalata.

Considerazioni odontoiatriche

Generale:

  • Esaminare le manifestazioni orali di infezione opportunistica.
  • Il paziente in terapia cronica può raramente presentare discrasie ematiche, caratterizzate da infezione, sanguinamento e cicatrizzazione ritardata.
  • Evitare di dirigere la luce odontoiatrica negli occhi del paziente; offrire occhiali scuri per il comfort.
  • Programmare richiami frequenti a causa degli effetti collaterali orali.
  • Considerare una posizione semisupina della poltrona per il comfort del paziente in caso di effetti collaterali gastrointestinali.

Consultazioni:

  • In pazienti con sintomi di discrasie ematiche, richiedere una consulenza medica per esami ematologici e posticipare il trattamento fino al ripristino dei valori normali.
  • Consultazione medica per valutare il controllo della malattia.

Istruzioni per il paziente:

  • Incoraggiare un’igiene orale efficace per prevenire l’infiammazione dei tessuti molli.
  • Evitare traumi durante l’uso degli ausili per l’igiene orale.
  • Prestare attenzione alla possibilità di infezione orale secondaria e consultare immediatamente il dentista se compaiono segni di infezione.

Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.

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