Antibiotici Gravidanza: Cat. B

Amoxicillina (Zimox)

Classe: Penicillina semisintetica (aminopenicillina)

Nomi commerciali: Zimox, Velamox, Amoxina

Meccanismo d’azione

L’amoxicillina inibisce la sintesi della parete cellulare batterica legandosi alle proteine leganti la penicillina (PBP). Questo impedisce la transpeptidazione finale del peptidoglicano, provocando lisi osmotica del batterio. È battericida, con spettro che copre molti Gram-positivi e alcuni Gram-negativi.

Indicazioni in odontoiatria

L’amoxicillina è il farmaco di prima scelta per:

  • Profilassi dell’endocardite batterica: 2 g per os, 30-60 minuti prima della procedura (linee guida AHA/ESC)
  • Infezioni odontogene: ascessi periapicali, celluliti, pericoronariti
  • Terapia di supporto in parodontologia: come adiuvante sistemico allo scaling e root planing in parodontiti aggressive o refrattarie, spesso in associazione con metronidazolo (protocollo di van Winkelhoff)
  • Infezioni post-estrattive e post-chirurgiche

Posologia

  • Adulti: 500 mg ogni 8 ore, oppure 1 g ogni 12 ore per 5-7 giorni
  • Profilassi endocardite: 2 g in dose singola, 30-60 minuti prima della procedura
  • Bambini: 25-50 mg/kg/die in dosi frazionate ogni 8 ore
  • Associazione con metronidazolo: amoxicillina 500 mg + metronidazolo 250-500 mg, entrambi ogni 8 ore per 7 giorni

Controindicazioni e precauzioni

Controindicata in pazienti con allergia nota alle penicilline. Usare con cautela in soggetti con allergia alle cefalosporine (reattività crociata nel 1-2% dei casi). L’insufficienza renale grave richiede riduzione del dosaggio. Può ridurre l’efficacia dei contraccettivi orali.

Effetti collaterali

Diarrea, nausea, rash cutaneo. Più raramente: candidosi orale, colite pseudomembranosa, reazioni anafilattiche. Il rash maculopapulare è frequente nei pazienti con mononucleosi infettiva trattati erroneamente con amoxicillina.

Interazioni di interesse odontoiatrico

Il probenecid aumenta le concentrazioni plasmatiche. L’associazione con allopurinolo incrementa il rischio di rash. I macrolidi e le tetracicline possono antagonizzare l’effetto battericida. Il methotrexate vede ridotta la sua clearance renale in presenza di amoxicillina.

Considerazioni odontoiatriche

L’amoxicillina rimane il pilastro della terapia antibiotica in odontoiatria. Nella profilassi dell’endocardite, la dose è 2 g (non 1 g come talvolta erroneamente prescritto). In caso di allergia alle penicilline, l’alternativa di prima scelta è la clindamicina 600 mg. L’associazione amoxicillina-metronidazolo rappresenta il gold standard nella terapia aggiuntiva delle parodontiti aggressive da Aggregatibacter actinomycetemcomitans. È fondamentale completare il ciclo terapeutico prescritto per ridurre il rischio di antibiotico-resistenza.

Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.

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