Anestetici Gravidanza: Cat. C

Mepivacaina (Carbocaina)

Classe: Anestetico locale (amide)

Nomi commerciali: Carbocaine, Scandonest

Meccanismo d’azione

La mepivacaina blocca i canali del sodio voltaggio-dipendenti impedendo la generazione e la conduzione dell’impulso nervoso. Ha proprietà vasodilatatrici minime rispetto alla lidocaina, il che consente un’azione efficace anche senza vasocostrittore — unico tra gli anestetici locali odontoiatrici.

Indicazioni in odontoiatria

  • Pazienti con controindicazione alle catecolamine: cardiopatici, ipertesi gravi, ipertiroidei, feocromocitoma, pazienti in terapia con antidepressivi triciclici o IMAO
  • Pazienti pediatrici: la breve durata di anestesia dei tessuti molli riduce il rischio di morsicatura del labbro
  • Procedure brevi: estrazioni semplici, restaurativa, detartrasi dove non serve anestesia prolungata
  • Formulazione con adrenalina: per procedure che richiedono emostasi e durata maggiore

Posologia

  • Formulazione al 3% senza vasocostrittore: tubofiala 1,8 ml = 54 mg
  • Formulazione al 2% con adrenalina 1:100.000: tubofiala 1,8 ml = 36 mg
  • Dose massima: 4,4 mg/kg (circa 300 mg nell’adulto)
  • Onset: 1,5-2 minuti
  • Durata pulpare senza vasocostrittore: 20-40 minuti
  • Durata tessuti molli senza vasocostrittore: 2-3 ore

Controindicazioni e precauzioni

Ipersensibilità alle amidi. La formulazione al 3% senza vasocostrittore ha una durata limitata: non adeguata per chirurgia. Il metabolismo è epatico: ridurre la dose nell’insufficienza epatica.

Effetti collaterali

Tossicità del SNC dose-dipendente (parestesie periorali, gusto metallico, vertigini, convulsioni). Reazioni allergiche rare. Bradicardia e ipotensione a dosi tossiche.

Interazioni di interesse odontoiatrico

Il metabolismo è CYP-dipendente: la cimetidina e i beta-bloccanti possono ridurne la clearance. La tossicità è additiva con altri anestetici locali.

Considerazioni odontoiatriche

La mepivacaina al 3% senza vasocostrittore è la scelta più sicura nei pazienti dove l’adrenalina è controindicata. In pediatria, la breve durata dell’anestesia dei tessuti molli è un vantaggio: il bambino recupera la sensibilità labiale rapidamente, riducendo il rischio di morsicatura post-operatoria. Per le procedure più lunghe o la chirurgia, preferire la formulazione al 2% con adrenalina.

Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.

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