Altri Farmaci Gravidanza: Cat. B

Moricizina cloridrato (Ethmozine)

Classe: Antiaritmico

Nomi commerciali: Ethmozine

Meccanismo d’azione

Antiaritmico che previene la corrente di sodio attraverso la membrana cellulare miocardica. Possiede potente attività anestetica locale e effetti di stabilizzazione della membrana. Rallenta la conduzione AV e His-Purkinje e diminuisce la durata del potenziale d’azione e il periodo refrattario effettivo.

Effetto terapeutico: Sopprime le aritmie ventricolari.

Indicazioni

Trattamento delle aritmie ventricolari documentate pericolose per la vita

Posologia

Aritmie

PO

Adulti/Anziani: 200–300 mg q8h.

Può essere aumentato di 150 mg/giorno a intervalli non inferiori a 3 giorni.

Effetti collaterali

Frequente: Vertigini, nausea, cefalea, affaticamento, dispnea

Occasionale: Nervosismo, parestesia, disturbi del sonno, dispepsia, vomito, diarrea, secchezza della bocca

Controindicazioni e precauzioni

Shock cardiogeno, blocco AV preesistente di secondo o terzo grado o blocco del ramo destro senza pacemaker

Precauzioni: Insufficienza cardiaca congestizia, ipokaliemia, iperkaliemia, sindrome del nodo del seno malato, allattamento, bambini, funzione epatica e renale compromessa, disfunzione cardiaca

Interazioni di interesse odontoiatrico

Nessuna interazione specifica è segnalata con i farmaci dentali; tuttavia, qualsiasi farmaco che potrebbe influire sull’azione cardiaca della moricizina (ad esempio, altri anestetici locali, vasocostrittori, anticolinergici) deve essere utilizzato al dosaggio efficace più basso.

Considerazioni odontoiatriche

Generale:

  • Monitorare i segni vitali ad ogni appuntamento a causa degli effetti cardiovascolari.
  • Valutare il flusso salivare come fattore nel rischio di carie, malattia parodontale e candidosi.
  • Lo stress dalle procedure dentali può compromettere la funzione cardiovascolare; determinare il rischio del paziente.

Consulenze:

  • Consulenza medica deve essere eseguita per valutare il controllo della malattia e la capacità del paziente di tollerare lo stress.

Istruzioni per il paziente/famiglia:

  • Incoraggiare un’igiene orale efficace per prevenire l’infiammazione dei tessuti molli.
  • Usare cautela per prevenire lesioni durante l’uso di ausili per l’igiene orale.
  • Quando si verifica xerostomia cronica, consigliare al paziente di:
    • Evitare collutori ad alto contenuto alcolico per gli effetti essiccanti.
    • Usare gomme senza zucchero, frequenti sorsi d’acqua o sostituti salivari.
    • Utilizzare prodotti al fluoro domiciliari per l’effetto anticarie.

Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.

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