Immunosoppressori Gravidanza: Cat. C

Micofenolato mofetile (CellCept)

Classe: Immunosoppressore

Nomi commerciali: CellCept, Myfortic

Meccanismo d’azione

Agente immunologico che sopprime la risposta infiammatoria mediata immunologicamente inibendo l’inosina monofosfato deidrogenasi, un enzima che priva i linfociti dei nucleotidi necessari per la sintesi del DNA e dell’RNA, inibendo così la proliferazione dei linfociti T e B.

Effetto terapeutico: Previene il rigetto del trapianto.

Indicazioni

Profilassi del rigetto d’organo nei pazienti che ricevono trapianti renali, epatici o cardiaci allogenici (in combinazione con ciclosporina e corticosteroidi)

Posologia

Prevenzione del rigetto del trapianto renale

PO, IV

Adulti/Anziani: 1 g due volte al giorno.

Prevenzione del rigetto del trapianto cardiaco

PO, IV

Adulti/Anziani: 1,5 g due volte al giorno.

Prevenzione del rigetto del trapianto epatico

PO

Adulti/Anziani: 1,5 g due volte al giorno.

IV

Adulti/Anziani: 1 g due volte al giorno.

Dosaggio pediatrico abituale

PO

Bambini: 600 mg/m2/dose due volte al giorno. Dose massima: 2 g/giorno.

Effetti collaterali

Frequente: Infezione del tratto urinario, ipertensione, edema periferico, diarrea, stipsi, febbre, cefalea, nausea

Occasionale: Dispepsia, dispnea, tosse, ematuria, astenia, vomito, edema, tremori, dolore addominale, toracico o dorsale, candidosi orale, acne

Raro: Insonnia, infezione del tratto respiratorio, eruzione cutanea, vertigini

Controindicazioni e precauzioni

Ipersensibilità all’acido micofenolico

Precauzioni: Malattie gastrointestinali attive, allattamento, ridurre la dose nell’insufficienza renale cronica grave, aumento del rischio di sviluppare linfomi o altre neoplasie e maggiore suscettibilità alle infezioni

Interazioni di interesse odontoiatrico

  • Concentrazione plasmatica aumentata: aciclovir, ganciclovir
  • Disponibilità diminuita di MPA: farmaci che alterano la flora gastrointestinale

Considerazioni odontoiatriche

Generale:

  • Determinare perché il paziente sta assumendo il farmaco.
  • Appuntamenti brevi e un protocollo di riduzione dello stress possono essere necessari per pazienti ansiosi.
  • I pazienti che sono stati o sono attualmente in terapia steroidea cronica (più di 2 settimane) possono richiedere steroidi supplementari per il trattamento dentale.
  • I pazienti in terapia farmacologica cronica possono raramente presentare sintomi di discrasie ematiche, che possono includere infezione, sanguinamento e scarsa guarigione.
  • Pianificare richiami frequenti a causa degli effetti collaterali orali.
  • Determinare la dose e la durata dello steroide per il paziente per valutare il rischio di tolleranza dello stress e immunosoppressione.
  • Esaminare le manifestazioni orali di infezioni opportunistiche.
  • Monitorare i segni vitali ad ogni appuntamento a causa degli effetti collaterali cardiovascolari e respiratori.
  • Considerare la posizione semisdraiata sulla poltrona per il comfort del paziente se si verificano effetti collaterali gastrointestinali.
  • La profilassi antibiotica è generalmente raccomandata nei pazienti con trapianti d’organo e immunosoppressione.
  • Monitorare il tempo trascorso dal trapianto d’organo/tessuto; notare la durata del trapianto e lo stato della funzione renale.
  • Pianificare richiami frequenti a causa di possibili discrasie ematiche ed effetti collaterali orali.

Consulenze:

  • Consulenza medica può essere necessaria per valutare il controllo della malattia e la capacità del paziente di tollerare lo stress.
  • In un paziente con sintomi di discrasie ematiche, richiedere una consulenza medica per studi ematici e rinviare il trattamento dentale fino al ripristino dei valori normali.
  • Richiedere la pressione arteriosa basale nei pazienti con trapianto renale per la valutazione del paziente prima del trattamento dentale.

Istruzioni per il paziente/famiglia:

  • Vedere il dentista immediatamente se si verifica un’infezione orale secondaria.
  • Incoraggiare un’igiene orale efficace per prevenire l’infiammazione dei tessuti molli.
  • Tornare dal dentista frequentemente a causa di possibili discrasie ematiche ed effetti collaterali orali.
  • Segnalare al dentista lesioni orali, dolore o sanguinamento.

Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.

Hai bisogno di un parere?

Prenota una visita nello studio del Dr. Bruschi a Frosinone. Prima visita con diagnosi completa e piano di trattamento personalizzato.

Oppure scrivici dal form contatti →

Resta aggiornato

Nuovi articoli su parodontologia, implantologia e chirurgia orale — nella tua casella email.