Nalmefene cloridrato (Revex)
Classe: Antagonista degli oppioidi
Nomi commerciali: Revex
Meccanismo d’azione
Inverte gli effetti degli oppioidi tramite l’antagonismo competitivo dei recettori degli oppioidi.
Effetto terapeutico: Inverte la depressione indotta dagli oppioidi.
Indicazioni
Gestione del sovradosaggio di oppioidi e inversione completa o parziale degli effetti farmacologici degli oppioidi, inclusa la depressione respiratoria
Posologia
Inversione della depressione da oppioidi
IV
Adulti (concentrazione 100 mcg/ml): dose iniziale 0,25 mcg/kg seguita da 0,25 mcg/kg dose incrementale a intervalli di 2-5 minuti; le dosi cumulative superiori a 1,0 mcg/kg non forniscono ulteriori effetti terapeutici; titolare tutte le dosi.
| Peso corporeo (kg) | ml di soluzione 100 mcg/ml |
|---|---|
| 50 | 0,125 |
| 60 | 0,150 |
| 70 | 0,175 |
| 80 | 0,200 |
| 90 | 0,225 |
| 100 | 0,250 |
Sovradosaggio di oppioidi noto o sospetto
IV
Adulti (concentrazione 1 mg/ml): dose iniziale 0,5 mg/70 kg; se necessario, una seconda dose di 1,0 mg/70 kg 2-5 minuti dopo; le dosi superiori a 1,5 mg/70 kg hanno scarsa probabilità di essere utili.
Effetti collaterali
Orale: Bocca secca
Sistema nervoso centrale: Vertigini, cefalea, disforia, percezione del dolore, nervosismo
Cardiovascolare: Tachicardia, ipertensione, aritmia, ipotensione
Gastrointestinale: Nausea, crampi addominali, vomito, diarrea
Respiratorio: Faringite, edema polmonare
Genitourinario: Ritenzione urinaria
Integumentario: Prurito
Muscolo-scheletrico: Mialgia, dolore articolare
Varie: Brividi
Controindicazioni e precauzioni
Ipersensibilità
Precauzioni: Madri che allattano, bambini, sintomi di astinenza negli individui dipendenti da oppioidi, insufficienza renale
Interazioni di interesse odontoiatrico
Nessuna segnalata
Considerazioni odontoiatriche
Generale:
- Questo farmaco è destinato solo all’uso acuto.
- Rischio di convulsioni segnalato negli studi animali; essere consapevoli di questo potenziale.
- Gravi eventi cardiovascolari sono stati associati all’inversione degli oppioidi nei pazienti post-operatori; le dosi devono essere titolate attentamente per ridurre questi eventi.
- La depressione da buprenorfina potrebbe non essere completamente invertita.
- In tutti i casi, l’instaurazione di una via aerea pervietà, l’assistenza ventilatori, la somministrazione di ossigeno e l’accesso circolatorio dovrebbero integrarsi o precedere l’uso di antagonisti degli oppioidi.
- La depressione significativa da oppioidi che si verifica nello studio dentistico potrebbe richiedere il trasferimento del paziente a una struttura medica per la gestione completa.
- I pazienti dimessi dallo studio o dalla struttura di emergenza dovrebbero essere osservati attentamente per il ritorno della depressione indotta da oppioidi.
Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.
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