Altri Farmaci Gravidanza: Cat. C

Nefazodone cloridrato (Serzone)

Classe: Antidepressivo

Nomi commerciali: Serzone

Meccanismo d’azione

Il meccanismo esatto non è noto. Sembra inibire la ricaptazione neuronale di serotonina e norepinefrina e antagonizzare i recettori adrenergici α1.

Effetto terapeutico: Allevia la depressione.

Indicazioni

Trattamento dei disturbi depressivi maggiori

Posologia

PO Adulti: Inizialmente, 200 mg/die in 2 dosi frazionate. Aumentare gradualmente di 100-200 mg/die a intervalli di almeno 1 settimana. Intervallo: 300-600 mg/die.

Anziani: Inizialmente, 100 mg/die in 2 dosi frazionate. Titolazione successiva in base alla risposta clinica. Intervallo: 200-400 mg/die.

Bambini: 300-400 mg/die.

Controindicazioni e precauzioni

Uso entro 14 giorni da IMAO

Cautela: Mania, ipomania, ideazioni suicidarie, convulsioni, anamnesi di infarto miocardico o condizioni cardiache instabili, compromissione epatica, allattamento, bambini < 18 anni, anziani (richiede aggiustamento del dosaggio), anamnesi di priapismo, uso di alcol; rischio nella guida di veicoli o macchinari pericolosi

Effetti collaterali

Frequenti: Cefalea, secchezza delle fauci, sonnolenza, nausea, vertigini, stipsi, insonnia, astenia, capogiri

Occasionali: Dispepsia, visione offuscata, diarrea, infezione, confusione, visione anormale, faringite, aumento dell’appetito, ipotensione ortostatica, arrossamento, sensazione di calore, edema periferico, tosse, sintomi simil-influenzali

Interazioni di interesse odontoiatrico

  • Non deve essere usato contemporaneamente o entro 14 giorni dalla sospensione di IMAO
  • Rischio di significativa interazione farmacologica avversa con triazolam, alprazolam, prodotti contenenti alcol
  • Sedazione aumentata: Hypericum perforatum (erba di San Giovanni)
  • Agisce come inibitore degli isoenzimi CYP3A4: rischio di interazione con farmaci metabolizzati da CYP3A4

Considerazioni odontoiatriche

Generale:

  • Valutare il flusso salivare come fattore di rischio per carie, malattia parodontale e candidosi.
  • Controllare i segni vitali ad ogni appuntamento a causa degli effetti cardiovascolari.
  • Dopo il posizionamento supino, far sedere il paziente in posizione eretta per almeno 2 minuti prima di alzarsi per evitare ipotensione posturale.
  • Consigliare il paziente se i farmaci dentali prescritti hanno potenziale fotosensibilità.

Consulenze:

  • Consulenza medica per valutare il controllo della patologia.
  • Il medico dovrebbe essere informato se si verificano significativi effetti collaterali xerostomici (ad es. aumento della carie, lingua dolorante, problemi di deglutizione, difficoltà di indossare protesi) in modo che possa essere presa in considerazione una modifica della terapia.
  • Poiché non c’è esperienza con l’uso della sedazione conscia o dell’anestesia generale in pazienti che assumono questo farmaco, è consigliata una consulenza medica per la valutazione del rischio.
  • I pazienti che mostrano anoressia, ittero, disturbi GI o malessere generale devono essere indirizzati alla valutazione medica prima del trattamento.

Istruzioni per il paziente:

  • In caso di xerostomia cronica, consigliare al paziente di:
    • Evitare collutori ad alto contenuto alcolico per l’effetto essiccante.
    • Utilizzare prodotti al fluoro domiciliari per la prevenzione della carie.
    • Utilizzare gomme senza zucchero, frequenti sorsi d’acqua o sostituti salivari.

Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.

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