Altri Farmaci Gravidanza: Cat. C

Fenelzina solfato (Nardil)

Classe: Antidepressivo

Nomi commerciali: Nardil

Meccanismo d’azione

Inibisce l’attività dell’enzima monoamino ossidasi nei siti di immagazzinamento del SNC, determinando livelli aumentati dei neurotrasmettitori epinefrina, norepinefrina, serotonina e dopamina nei siti dei recettori neuronali.

Effetto terapeutico: Allevia la depressione.

Indicazioni

Trattamento della depressione quando non controllata con altri mezzi.

Posologia

PO Adulti: 5 mg 3 volte al giorno. Può essere aumentato fino a 60–90 mg/die.

Anziani: Inizialmente, 7,5 mg/die. Può essere aumentato di 7,5–15 mg/die ogni 3–4 settimane fino a 60 mg/die in dosi frazionate.

Controindicazioni e precauzioni

Malattia cardiovascolare o cerebrovascolare, compromissione epatica o renale, feocromocitoma.

Cautela: Pazienti suicidari, disturbi convulsivi, depressione grave, schizofrenia, iperattività, diabete mellito.

Effetti collaterali

Frequenti: Ipotensione ortostatica, irrequietezza, malessere gastrointestinale, insonnia, vertigini, cefalea, letargia, astenia, secchezza delle fauci, edema periferico.

Occasionali: Rossore, diaforesi, rash, frequenza urinaria aumentata, aumento dell’appetito, impotenza transitoria.

Rari: Disturbi visivi.

Interazioni di interesse odontoiatrico

  • Effetto anticcolinergico aumentato: anticolinergici, aloperidolo, fenotiazine, antistaminici
  • Crisi ipertermia, convulsioni, episodio ipertensivo: meperidina, carbamazepina, ciclobenzaprina
  • Disritmia cardiaca: farmaci contenenti caffeina
  • Aumento del rischio di sindrome serotoninergica: antidepressivi triciclici, altri inibitori della ricaptazione della serotonina
  • Effetti sedativi aumentati: alcol, barbiturici, benzodiazepine, deprimenti del SNC
  • Effetti pressori aumentati: simpaticomiimetici ad azione indiretta, come efedrina, anfetamina

Considerazioni odontoiatriche

Generale:

  • Monitorare i segni vitali ad ogni appuntamento a causa degli effetti cardiovascolari.
  • Valutare il flusso salivare come fattore di rischio per carie, malattia parodontale e candidosi.
  • Dopo il posizionamento supino, far sedere il paziente in posizione eretta per almeno 2 minuti prima di alzarsi per evitare l’ipotensione ortostatica.
  • Gli episodi ipertensivi sono possibili anche se non ci sono controindicazioni specifiche all’uso di vasocostrittori negli anestetici locali.
  • Evitare di prescrivere prodotti contenenti caffeina.
  • Prendere precauzioni se è prevista la chirurgia dentale e l’anestesia generale è necessaria.

Consulenze:

  • Consulenza medica per valutare il controllo della patologia e la capacità del paziente di tollerare lo stress.

Istruzioni per il paziente:

  • Utilizzare uno spazzolino motorizzato se il paziente ha difficoltà a tenere i dispositivi convenzionali.
  • In caso di xerostomia cronica, consigliare al paziente di:
    • Evitare collutori ad alto contenuto alcolico per l’effetto essiccante.
    • Usare prodotti fluoro domiciliari per la prevenzione della carie.
    • Usare gomme senza zucchero, frequenti sorsi d’acqua o sostituti salivari.

Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.

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