Fenossibenzamina (Dibenzyline)
Classe: Antiipertensivo
Nomi commerciali: Dibenzyline
Meccanismo d’azione
Antiipertensivo che produce un blocco α-adrenergico prolungato e non competitivo delle sinapsi postgangionari nelle ghiandole esocrine e nei muscoli lisci. Rilassa l’uretra e aumenta l’apertura della vescica.
Effetto terapeutico: Controlla l’ipertensione.
Indicazioni
Trattamento dell’ipertensione causata da feocromocitoma.
Posologia
PO Adulti: Inizialmente, 10 mg due volte al giorno. La dose può essere aumentata ogni altro giorno a 20–40 mg 2–3 volte/die.
Bambini: 1–2 mg/kg/die in dosi frazionate.
Controindicazioni e precauzioni
Qualsiasi condizione compromessa dall’ipotensione, ipersensibilità a fenossibenzamina o a qualsiasi componente della formulazione.
Effetti collaterali
Frequenti: Cefalea, letargia, confusione, affaticamento.
Occasionali: Nausea, ipotensione posturale, sincope, secchezza delle fauci.
Rari: Palpitazioni, diarrea, stipsi, inibizione dell’eiaculazione, debolezza, alterazione della visione, vertigini.
Interazioni di interesse odontoiatrico
- Ipotensione esagerata, tachicardia: epinefrina, altri agonisti α-adrenergici.
Considerazioni odontoiatriche
Generale:
- Il farmaco può essere usato in previsione di un intervento chirurgico per rimuovere il tumore surrenale.
- L’ipertensione può escludere tutte le cure dentali tranne il trattamento d’emergenza palliativo.
- Interrogare il paziente sulla conformità alla terapia farmacologica.
- Rischio di aumento della depressione del SNC quando vengono utilizzati altri deprimenti del SNC.
- Determinare il motivo della terapia farmacologica.
- Monitorare e registrare i segni vitali.
- Utilizzare il vasocostrittore con cautela, in basse dosi e con attenta aspirazione. Evitare di utilizzare cordoncino di ritrazione gengivale contenente epinefrina.
- Dopo il posizionamento supino, far sedere il paziente in posizione eretta per almeno 2 minuti prima di alzarsi per evitare l’ipotensione ortostatica.
Consulenze:
- Consulenza medica per valutare il controllo della patologia e la capacità del paziente di tollerare lo stress.
Istruzioni per il paziente:
- Raccomandare un’igiene orale efficace per prevenire l’infiammazione dei tessuti molli.
- Non guidare o eseguire altri compiti che richiedono consapevolezza mentale.
- Evitare collutori ad alto contenuto alcolico per l’effetto essiccante.
Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.
Hai bisogno di un parere?
Prenota una visita nello studio del Dr. Bruschi a Frosinone. Prima visita con diagnosi completa e piano di trattamento personalizzato.
Resta aggiornato
Nuovi articoli su parodontologia, implantologia e chirurgia orale — nella tua casella email.