Altri Farmaci Gravidanza: Cat. B

Fentermina (Ionamina)

Classe: Simpaticomiimetico

Nomi commerciali: Ionamina

Meccanismo d’azione

Ammina simpaticomiimetica strutturalmente simile alla destroamfetamina, probabilmente mediata tramite il metabolismo della norepinefrina e della dopamina. Causa stimolazione dell’ipotalamo.

Effetto terapeutico: Diminuzione dell’appetito.

Indicazioni

Trattamento dell’obesità esogena.

Posologia

PO Adulti, bambini maggiori di 16 anni: Adipex-P: 37,5 mg come dose singola giornaliera o in dosi frazionate. Ionamin: 15–37,5 mg/die prima di colazione o 1–2 ore dopo colazione. Fastin: 30 mg/die assunto al mattino.

Controindicazioni e precauzioni

Arteriosclerosi avanzata, stati agitati, malattia cardiovascolare, uso contemporaneo o entro 14 giorni dalla sospensione della terapia con IMAO, glaucoma, anamnesi di abuso di sostanze, ipertensione (da moderata a grave), ipertiroidismo, ipersensibilità a fentermina o ammine simpaticomiimetiche.

Cautela: Allattamento, abuso di sostanze, ansia, tolleranza.

Effetti collaterali

Frequenti: Irrequietezza, insonnia, tremori, palpitazioni, tachicardia, elevazione della pressione arteriosa, cefalea, vertigini, secchezza delle fauci, sapore sgradevole, diarrea o stipsi, cambiamenti della libido.

Interazioni di interesse odontoiatrico

  • Crisi ipertensiva: IMAO o entro 14 giorni dall’interruzione degli IMAO
  • Aumento del rischio di disritmia: anestetici generali a idrocarburi alogenati
  • Effetto diminuito: antidepressivi triciclici, acido ascorbico, fenotiazine
  • Caffeina o prodotti contenenti caffeina possono aumentare il rischio di insonnia

Considerazioni odontoiatriche

Generale:

  • Monitorare i segni vitali ad ogni appuntamento a causa degli effetti cardiovascolari.
  • Valutare il flusso salivare come fattore di rischio per carie, malattia parodontale e candidosi.
  • Determinare il motivo per cui il paziente sta assumendo il farmaco.
  • La dipendenza psicologica e fisica può verificarsi con l’assunzione cronica del farmaco.
  • I pazienti in terapia farmacologica cronica possono raramente presentare sintomi di discrasie ematiche, che possono includere infezione, sanguinamento e scarsa guarigione.

Consulenze:

  • In presenza di sintomi di discrasie ematiche, richiedere una consulenza medica per gli esami ematologici e rimandare il trattamento fino al ripristino dei valori normali.
  • Determinare la necessità di possibile profilassi antibiotica.

Istruzioni per il paziente:

  • Raccomandare un’igiene orale efficace per prevenire l’infiammazione dei tessuti molli.
  • Usare cautela per prevenire traumi quando si utilizzano gli ausili per l’igiene orale.
  • Segnalare al dentista lesioni orali, dolore o sanguinamento.
  • In caso di xerostomia cronica, consigliare al paziente di:
    • Evitare collutori ad alto contenuto alcolico per l’effetto essiccante.
    • Usare prodotti fluoro domiciliari per la prevenzione della carie.
    • Usare gomme senza zucchero, frequenti sorsi d’acqua o sostituti salivari.

Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.

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