Fenilefrina
Classe: Simpaticomimetico
Meccanismo d’azione
Simpaticomimetico, stimolante dei recettori alfa che agisce sui recettori alfa-adrenergici della muscolatura liscia vascolare. Causa vasocostrizione delle arteriole della mucosa nasale o congiuntivale, attiva il muscolo dilatatore della pupilla causando contrazione, produce vasocostrizione arteriosa sistemica.
Effetto terapeutico: Diminuisce il flusso ematico mucosale e allevia la congestione.
Indicazioni
Trattamento della congestione nasale (sollievo temporaneo).
Posologia
Decongestionante nasale Spray nasale, soluzione nasale Adulti/Anziani, bambini di 12 anni e più: 2-3 gocce o 1-2 nebulizzazioni di soluzione allo 0,25%-0,5% in ciascuna narice. Bambini 6-11 anni: 2-3 gocce o 1-2 nebulizzazioni di soluzione allo 0,25% in ciascuna narice. Bambini minori di 6 anni: 2-3 gocce di soluzione allo 0,125% (diluire soluzione allo 0,5% con NaCl allo 0,9% per ottenere lo 0,125%) in ciascuna narica. Ripetere ogni 4 ore secondo necessità. Non utilizzare per più di 3 giorni.
Congestione congiuntivale, prurito e irritazione minore; sbiancamento della sclera Oftalmica Adulti/Anziani, bambini di 12 anni e più: 1-2 gocce di soluzione allo 0,12% ogni 3-4 ore.
Ipotensione, shock IM, sottocutaneo Adulti/Anziani: 2-5 mg per dose ogni 1-2 ore. Bambini: 0,1 mg/kg per dose ogni 1-2 ore.
IV bolus Adulti/Anziani: 0,1-0,5 mg per dose ogni 10-15 minuti secondo necessità. Bambini: 5-20 mcg/kg per dose ogni 10-15 minuti.
IV infusione Adulti/Anziani: 100-180 mcg/min. Bambini: 0,1-0,5 mcg/kg/min. Titolare fino all’effetto desiderato.
Controindicazioni e precauzioni
Pancreatite acuta, malattia cardiaca, epatite, glaucoma ad angolo stretto, feocromocitoma, ipertensione grave, trombosi, tachicardia ventricolare.
Precauzioni:
- Bambini minori di 6 anni, anziani, diabete, malattia cardiovascolare, ipertensione, ipertiroidismo, aumento della pressione intraoculare, ipertrofia prostatica, glaucoma, malattia coronarica ischemica, uso eccessivo
Effetti collaterali
Frequenti: Congestione nasale di rimbalzo causata da eccessivo utilizzo, specialmente quando utilizzato più di 3 giorni.
Occasionali: Lieve stimolazione del SNC (irrequietezza, nervosismo, tremori, cefalea, insonnia, particolarmente in coloro che sono ipersensibili ai simpaticomimetici, come i pazienti anziani). Mucosa nasale: puntura, bruciore, secchezza della mucosa nasale. Oftalmica: bruciore o puntura transitoria, dolore sovraorbitale, visione offuscata.
Gravi: Dosi elevate possono produrre tachicardia e palpitazioni (particolarmente in coloro affetti da malattia cardiaca), capogiri, nausea e vomito. L’overdose in persone di età superiore a 60 anni può provocare allucinazioni, depressione del SNC e convulsioni. L’uso nasale prolungato può produrre gonfiore cronico della mucosa nasale e rinite.
Interazioni di interesse odontoiatrico
Nessuna segnalata con uso topico normale.
Considerazioni odontoiatriche
Generale:
- Considerare una posizione semisupina della poltrona per il comfort del paziente a causa degli effetti respiratori della malattia.
- Valutare il flusso salivare come fattore di rischio per carie, malattia parodontale e candidosi.
- I pazienti con congestione nasale significativa possono complicare la somministrazione nasale di sedazione con ossido di azoto/ossigeno.
Istruzioni per il paziente:
- Questo prodotto non è indicato per un uso prolungato a causa del rimbalzo della congestione.
Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.
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