Antidiabetici Gravidanza: Cat. C

Pioglitazone (Actos)

Classe: Antidiabetico

Nomi commerciali: Actos

Meccanismo d’azione

Migliora la risposta delle cellule target all’insulina senza aumentare la secrezione di insulina pancreatica. Diminuisce l’output di glucosio epatico e aumenta l’utilizzazione del glucosio dipendente dall’insulina nel muscolo scheletrico.

Effetto terapeutico: Abbassa la concentrazione di glucosio nel sangue.

Indicazioni

Monoterapia, come aggiunta alla dieta e all’esercizio fisico nei pazienti con diabete mellito di tipo 2; può anche essere utilizzato con metformina quando la metformina, la dieta e l’esercizio fisico non sono adeguati per il controllo.

Posologia

PO Adulti/Anziani: Con insulina: Inizialmente 15-30 mg una volta al giorno. Continuare il dosaggio di insulina attuale; quindi diminuire il dosaggio di insulina del 10-25% se si verifica ipoglicemia o il livello di glucosio plasmatico scende al di sotto di 100 mg/dl. Dose massima: 45 mg/die.

Con solfoniluree: Inizialmente 15-30 mg/die. Diminuire il dosaggio di sulfonilurea se si verifica ipoglicemia.

Con metformina: Inizialmente 15-30 mg/die.

Come monoterapia: La monoterapia non deve essere utilizzata se il paziente è ben controllato solo con dieta e esercizio fisico. Inizialmente 15-30 mg/die. Il dosaggio può essere aumentato in incrementi fino a raggiungere 45 mg/die.

Controindicazioni e precauzioni

Malattia epatica attiva, chetoacidosi diabetica, livelli sierici aumentati di transaminasi, incluso ALT (SGPT) superiore a 2,5 volte il livello sierico normale.

Usare con cautela: Disfunzione epatica (ridurre la dose), compromissione renale, allattamento, bambini più giovani di 18 anni.

Effetti collaterali

Frequenti: Cefalea, infezione delle vie respiratorie superiori.

Occasionali: Sinusite, mialgia, faringite, diabete mellito aggravato.

Interazioni di interesse odontoiatrico

Nessuna interazione segnalata.

Considerazioni odontoiatriche

Generale:

  • Assicurarsi che il paziente segua la dieta prescritta e assuma regolarmente i farmaci.
  • Collocare il paziente su richiami frequenti per valutare la risposta di guarigione.
  • Gli appuntamenti brevi e un protocollo di riduzione dello stress possono essere necessari per i pazienti ansiosi.
  • I diabetici possono essere più suscettibili alle infezioni e avere una cicatrizzazione ritardata delle ferite.
  • Chiedere al paziente informazioni sull’automonitoraggio dell’effetto antidiabetico del farmaco, inclusi i valori di glucosio nel sangue o i registri dei test diagnostici con puntura del dito.
  • Considerare una posizione della sedia semisupina per il comfort del paziente se si verificano effetti collaterali gastrointestinali.

Consulenze:

  • Consulenza medica può essere necessaria per valutare il controllo della patologia e la capacità del paziente di tollerare lo stress.
  • Consulenza medica può includere dati dal monitoraggio della glicemia del paziente, inclusi i test di emoglobina glicosilata o HbA1c.

Istruzioni per il paziente:

  • Evitare traumi quando si utilizzano gli ausili per l’igiene orale.
  • Aggiornare l’anamnesi medica e farmacologica se il medico apporta modifiche nella valutazione o nei regimi farmacologici; includere anche i farmaci OTC, a base di erbe e altri farmaci nell’aggiornamento.
  • Incoraggiare un’igiene orale efficace per prevenire l’infiammazione dei tessuti molli.

Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.

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