Altri Farmaci Gravidanza: Cat. D

Povidone-Iodine (Betadine)

Classe: Antisettico iodoforico

Nomi commerciali: Betadine, Braunol, Proviodine

Meccanismo d’azione

Lo iodio povidone è un complesso di iodio e polivinilpirrolidone che rilascia gradualmente iodio libero. Lo iodio libero distrugge un’ampia varietà di microrganismi — batteri, funghi, virus, spore e protozoi — mediante ossidazione e sostituzione dei componenti cellulari microbici.

Effetto terapeutico: ampio spettro antimicrobico con azione battericida, fungicida e virucida.

Indicazioni

Disinfezione cutanea preoperatoria, detersione e disinfezione di ferite, antisepsi delle mucose orali e perimplantari, irrigazione chirurgica.

Posologia

Uso topico Adulti e bambini: applicare la soluzione al 7,5-10% sulla superficie interessata. Lasciare agire per almeno 2 minuti prima del risciacquo, se necessario.

Irrigazione chirurgica orale: Soluzione allo 0,5-1% per irrigazione di tasche parodontali o siti chirurgici.

Controindicazioni e precauzioni

Ipersensibilità allo iodio o al povidone. Patologie tiroidee (ipertiroidismo, adenoma tiroideo autonomo). Neonati e lattanti. Terapia concomitante con iodio radioattivo. Ustioni estese (rischio di assorbimento sistemico e tossicità tiroidea).

Precauzioni:

  • Non utilizzare su ampie superfici corporee per periodi prolungati.
  • Evitare il contatto con gli occhi.

Effetti collaterali

Frequenti: irritazione cutanea locale, colorazione bruna della cute.

Rari: reazioni allergiche (dermatite da contatto), in caso di assorbimento sistemico: alterazione della funzione tiroidea.

Interazioni di interesse odontoiatrico

  • Non utilizzare in associazione con perossido di idrogeno (inattivazione reciproca).
  • Non associare a composti contenenti mercurio.
  • L’uso prolungato può interferire con i test di funzionalità tiroidea.

Considerazioni odontoiatriche

Generale:

  • Verificare allergie allo iodio prima dell’uso.
  • Utile come antisettico preoperatorio in chirurgia orale, implantologia e parodontologia.
  • La soluzione diluita (0,5-1%) può essere utilizzata per l’irrigazione sottogengivale.
  • Evitare l’uso prolungato in pazienti con patologie tiroidee.
  • Informare il paziente della temporanea colorazione bruna dei tessuti orali.

Istruzioni per il paziente:

  • Interrompere l’uso e segnalare al dentista se si verificano rash, irritazione persistente o gonfiore.
  • Segnalare patologie tiroidee pregresse.

Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.

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