Altri Farmaci Gravidanza: Cat. C

Prasugrel (Efient)

Classe: Inibitore dell'aggregazione piastrinica

Nomi commerciali: Efient

Meccanismo d’azione

Prasugrel è un antagonista del recettore P2Y12 che inibisce l’aggregazione piastrinica attraverso il blocco del segnale mediato da ADP. Agisce come profarmaco metabolizzato a un metabolita attivo che si lega irreversibilmente ai recettori P2Y12 sulle piastrine.

Effetto terapeutico: Riduce l’aggregazione piastrinica e il rischio di eventi trombotici.

Indicazioni

Riduzione degli eventi cardiovascolari trombotici avversi, inclusa la trombosi dello stent, nei pazienti con sindrome coronarica acuta, con angina instabile o infarto miocardico senza sopraslivellamento del tratto ST e in quelli con infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST gestiti con intervento coronarico percutaneo primario o ritardato (PCI).

Posologia

PO

Adulti/Anziani (under 75 anni): Dose di carico di 60 mg, seguita da 10 mg una volta al giorno, in combinazione con basse dosi di aspirina (75-325 mg).

Controindicazioni e precauzioni

Emorragia grave, soprattutto negli anziani di età superiore ai 75 anni e peso corporeo inferiore a 60 kg.

Usare con cautela: Malattia cardiovascolare, storia di emorragia, uso concomitante di altri anticoagulanti, stati di immunosoppressione.

Effetti collaterali

Frequenti: Emorragia, ipertensione, ipercolesterolemia, iperlipidemia, cefalea, dolore alla schiena, dispnea, nausea, vertigini, tosse, ipotensione, affaticamento, dolore toracico non cardiaco.

Occasionali: Anemia.

Rari: Trombocitopenia, funzione epatica anomala, reazioni allergiche, angioedema.

Interazioni di interesse odontoiatrico

  • FANS: aumento del rischio di emorragia grave.
  • Epinefrina: aumento del rischio dovuto a malattia cardiovascolare concomitante.
  • Inibitori del CYP: aumento del rischio di emorragia (eritromicina, claritromicina, farmaci antifungini azolici, benzodiazepine).

Considerazioni odontoiatriche

Generale:

  • Evitare la sospensione per procedure dentali a causa dell’aumento del rischio di tromboembolismo.
  • Utilizzare una tecnica chirurgica accurata e misure emostatiche locali per prevenire emorragie eccessive.
  • Interrogare il paziente sull’uso concomitante di aspirina e altri FANS.
  • Evitare o limitare le dosi di epinefrina negli anestetici locali a causa dello stato di malattia cardiovascolare.
  • Monitorare i segni vitali ad ogni appuntamento a causa dello stato di malattia cardiovascolare.

Consulenze:

  • Una consulenza medica può essere necessaria per valutare il controllo della patologia e la capacità del paziente di tollerare lo stress.
  • La consulenza deve includere dati sul tempo di emorragia.
  • In un paziente con segni o sintomi di discrasie ematiche, richiedere una consulenza medica per studi ematologici e rinviare il trattamento fino al ripristino dei valori normali.

Istruzioni per il paziente:

  • Aggiornare l’anamnesi medica e farmacologica se il medico apporta modifiche nella valutazione o nei regimi farmacologici.
  • Usare cautela per prevenire traumi quando si utilizzano gli ausili per l’igiene orale.
  • Segnalare eventuali episodi di emorragia insolita o prolungata dopo il trattamento dentale.

Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.

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