Pregabalin (Lyrica)
Classe: Analgesico
Nomi commerciali: Lyrica
Meccanismo d’azione
Un agente anticonvulsivante e antineuralgia il cui meccanismo esatto è sconosciuto ma può essere correlato al legame e alla modulazione dei canali del calcio, con una conseguente diminuzione del rilascio di neurotrasmettitori dipendente dal calcio.
Effetto terapeutico: Riduce le convulsioni e il dolore neuropatico.
Indicazioni
Convulsioni a insorgenza parziale, nevralgia post-erpetica, dolore neuropatico associato a neuropatia diabetica.
Posologia
PO
Convulsioni a insorgenza parziale - Adulti: 150-600 mg al giorno, iniziando con 150 mg/giorno (75 mg due volte al giorno o 50 mg tre volte al giorno). Può essere aumentato fino a una dose massima di 600 mg/giorno in base all’efficacia e alla tollerabilità.
Dolore neuropatico associato a neuropatia diabetica - Adulti: 50 mg tre volte al giorno inizialmente; aumentato a 300 mg al giorno entro 1 settimana in base all’efficacia e alla tollerabilità.
Nevralgia post-erpetica - Adulti: 75-100 mg due volte al giorno o 50-100 mg tre volte al giorno, iniziando con 75 mg due volte al giorno o 50 mg tre volte al giorno. Può essere aumentato a 300 mg al giorno entro 1 settimana in base all’efficacia e alla tollerabilità.
Controindicazioni e precauzioni
Ipersensibilità al pregabalin o a qualsiasi suo ingrediente.
Usare con cautela: Aumento di peso, edema periferico, elevazioni della creatina chinasi (associate a miopatia), trombocitopenia, lieve prolungamento PR. Può causare vertigini, sonnolenza e menomazione mentale. Può causare visione offuscata o altri cambiamenti nella visione. La sospensione abruppta può comportare la ricorrenza di convulsioni e insonnia, nausea, cefalea e diarrea. La sicurezza nei bambini non è stabilita.
Effetti collaterali
Frequenti: Vertigini, sonnolenza, edema periferico, bocca secca, stipsi, lesioni accidentali, astenia, aumento di peso, visione offuscata, pensieri anomali.
Occasionali: Amnesia, difficoltà di linguaggio, andatura anomala, contrazioni involontarie, confusione, mioclono, stipsi, diplopia, ecchimosi, artralgia, crampi alle gambe, mialgia, miastenia.
Interazioni di interesse odontoiatrico
- Tutti i depressivi del SNC, alcol: aumento del rischio di depressione del SNC. Può potenziare la menomazione mentale e la sonnolenza.
Considerazioni odontoiatriche
Generale:
- Valutare il flusso salivare come fattore di rischio per carie, malattia parodontale e candidosi.
- Appuntamenti al mattino presto e un protocollo di riduzione dello stress possono essere necessari per i pazienti ansiosi.
- Essere preparati a gestire le convulsioni.
- Dopo il posizionamento supino, permettere al paziente di stare seduto in posizione eretta per 2 minuti per evitare vertigini.
Consulenze:
- Consultare il medico per determinare il controllo delle convulsioni e la capacità del paziente di tollerare le procedure dentali.
Istruzioni per il paziente:
- Utilizzare uno spazzolino da denti elettrico se il paziente ha difficoltà a tenere i dispositivi convenzionali.
- In caso di xerostomia cronica, consigliare al paziente di:
- Evitare collutori ad alto contenuto alcolico per l’effetto essiccante.
- Utilizzare prodotti a base di fluoro da usare a casa per l’effetto anticarie.
- Usare gomme senza zucchero, frequenti sorsi d’acqua o sostituti salivari.
Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.
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