Propofol (Diprivan)
Classe: Anestetico
Nomi commerciali: Diprivan, Recofol[AUS]
Meccanismo d’azione
Un anestetico generale ad azione rapida che inibisce l’attività del nervo vasocostrittore simpatico e diminuisce la resistenza vascolare.
Effetto terapeutico: Produce ipnosi rapidamente.
Indicazioni
Induzione o mantenimento dell’anestesia come parte di una tecnica anestetica bilanciata, sedazione in paziente ricoverato
Posologia
Sedazione in Unità di Terapia Intensiva
IV Adulti/Anziani: Inizialmente, 0,3 mg/kg/ora. Può essere aumentato di 0,3–0,6 mg/kg/ora ogni 5–10 minuti fino ad ottenere l’effetto desiderato. Mantenimento: 0,3–3 mg/kg/ora.
Anestesia
IV Adulti: Pazienti della American Society of Anesthesiologists (ASA) I e II. 2–2,5 mg/kg (circa 40 mg ogni 10 secondi fino all’insorgenza dell’anestesia). Mantenimento: 0,1–0,2 mg/kg/minuto.
Anziani: Pazienti debilitati, ipovolemici, ASA III o IV. 1–1,5 mg/kg (circa 20 mg ogni 10 secondi fino all’insorgenza dell’anestesia). Mantenimento: 0,05–0,1 mg/kg/minuto.
Bambini 3 anni e più: Pazienti ASA I o II. 2,5–3,5 mg/kg (dosaggio inferiore per pazienti ASA III o IV).
Bambini 2 mesi–16 anni: Dose di mantenimento: 0,125–0,15 mg/kg/minuto.
Effetti collaterali
Frequenti Movimenti muscolari involontari, apnea (comune durante l’induzione; dura più di 60 secondi), ipotensione, nausea, vomito, bruciore o formicolio al sito IV
Occasionali Spasmi, movimenti a scatto, sobbalzi, scossoni, cefalea, capogiri, bradicardia, ipertensione, febbre, crampi addominali, parestesia, sensazione di freddo, tosse, singhiozzo, arrossamento facciale, urina di colore verdastro
Rari Eruzione cutanea, bocca secca, agitazione, confusione, mialgia, tromboflebite
Controindicazioni e precauzioni
Circolazione cerebrale compromessa, pressione intracranica aumentata
Cautela: Anziani, debilitati, depressione respiratoria, disturbi respiratori gravi, disritmie cardiache, categoria B in gravidanza, travaglio e parto, allattamento, bambini più giovani di 3 anni, epilessia
Interazioni di interesse odontoiatrico
- Depressione del SNC aumentata: alcol, narcotici, ipnotici sedativi, antipsicotici, rilassanti muscolari scheletrici, anestetici inalatori
Reazioni gravi
! Una infusione continua o infusioni intermittenti ripetute di propofol possono causare sonnolenza estrema, depressione respiratoria e depressione circolatoria.
! Una somministrazione IV troppo rapida può produrre ipotensione grave, depressione respiratoria e movimenti muscolari involontari.
! Il paziente può manifestare una reazione allergica acuta caratterizzata da dolore addominale, ansia, irrequietezza, dispnea, eritema, ipotensione, prurito, rinite e orticaria.
Considerazioni odontoiatriche
Generale:
- Monitorare i segni vitali a intervalli regolari durante il recupero dopo l’uso come anestetico.
- Far accompagnare il paziente da qualcuno verso e dal studio dentistico se utilizzato per anestesia generale.
- I pazienti geriatrici sono più suscettibili agli effetti del farmaco; utilizzare una dose inferiore.
- Utilizzare solo con attrezzature di rianimazione disponibili e solo da persone qualificate addestrate in anestesia generale.
- Monitorare:
- Sito di iniezione: flebite, bruciore/formicolio.
- ECG per cambiamenti: PVC, PAC, cambiamenti del segmento ST.
- Reazioni allergiche: orticaria.
Amministrazione:
- Dopo diluizione con D5W, utilizzare solo contenitori di vetro durante la miscelazione; non stabile in plastica.
- Solo mediante iniezione IV.
- Da solo; non mescolare con altri agenti prima dell’uso.
Esecuzione/Fornitura:
- Conservazione in un’area resistente alla luce a temperatura ambiente.
- Tosse, rotazione, respirazione profonda per i pazienti nel periodo postoperatorio.
- Misure di sicurezza: sponde del letto, luce notturna, campanello alla portata.
Valutazione:
- Cambiamenti del SNC: movimento, spasmi, tremori, capogiri, stato di coscienza, reazione delle pupille.
- Disfunzione respiratoria: depressione respiratoria, carattere, frequenza, ritmo; notificare il medico se le respirazioni sono <10/minuto.
- Trattamento del sovradosaggio: interrompere il farmaco, ventilazione artificiale, somministrare agenti vasopressori o anticolinergici.
Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.
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