Protriptilina (Vivactil)
Classe: Antidepressivo
Nomi commerciali: Vivactil, Triptil[CAN]
Meccanismo d’azione
Un antidepressivo triciclico che aumenta la concentrazione sinaptica di norepinefrina e/o serotonina inibendo il loro reuptake da parte delle membrane presinaptiche.
Effetto terapeutico: Produce effetto antidepressivo.
Indicazioni
Depressione; uso non approvato: uso aggiuntivo nella narcolessia e nei disturbi dell’attenzione
Posologia
Depressione
PO Adulti: 15–40 mg/giorno divisi in 3–4 dosi/giorno. Dose massima: 600 mg/giorno.
Anziani: 5 mg 3 volte al giorno. Può essere aumentato gradualmente.
Effetti collaterali
Frequenti Sonnolenza, aumento di peso, affaticamento, bocca secca, visione offuscata, costipazione, minzione ritardata, ipotensione posturale, diaforesi, concentrazione disturbata, aumento dell’appetito, ritenzione urinaria
Occasionali Disturbi GI, come nausea, diarrea, disagio GI, sensazione di sapore metallico
Rari Reazione paradossale caratterizzata da agitazione, irrequietezza, incubi, insonnia, sintomi extrapiramidali, in particolare fine tremori delle mani
Controindicazioni e precauzioni
Periodo di ripresa acuta dopo infarto miocardico, coadministrazione con cisapride, uso di IMAO entro 14 giorni, ipersensibilità a protriptilina o a qualsiasi componente della formulazione
Cautela: Pazienti suicidi, depressione grave, aumento della pressione intraoculare, glaucoma ad angolo stretto, ritenzione urinaria, malattia cardiaca, malattia epatica, ipertiroidismo, terapia elettroconvulsiva, intervento chirurgico elettivo, IMAO
Interazioni di interesse odontoiatrico
- Effetti anticolinergici aumentati: bloccanti muscarinici, antistaminici, fenotiazine
- Effetti aumentati dei simpaticomi metici ad azione diretta (epinefrina, levonordefrina)
- Possibile rischio di depressione del SNC aumentata: alcol, barbiturici, benzodiazepine e altri depressivi del SNC
- Effetti antipertensivi diminuiti di: clonidina, guanadrel, guanetidina
- Evitare l’uso concomitante con iperico (erba)
Reazioni gravi
! Un dosaggio elevato può produrre confusione, convulsioni, sonnolenza grave, aritmie, febbre, allucinazioni, agitazione, respiro corto, vomito e stanchezza insolita o debolezza.
! L’interruzione improvvisa dalla terapia prolungata può produrre cefalea grave, malessere, nausea, vomito e sogni vividi.
Considerazioni odontoiatriche
Generale:
- Monitorare i segni vitali ad ogni appuntamento a causa degli effetti cardiovascolari.
- Considerare protocollo di riduzione dello stress per pazienti ansiosi.
- Valutare il flusso salivare come fattore di rischio per carie, malattia parodontale e candidosi.
- I pazienti in terapia farmacologica cronica possono raramente manifestare sintomi di discrasie ematiche, che possono includere infezione, sanguinamento e scarsa guarigione.
- Dopo il posizionamento supino, far sedere il paziente in posizione verticale per almeno 2 minuti prima di alzarsi per evitare l’ipotensione ortostatica.
- Utilizzare vasocostrittori con cautela, in dosi basse e con attenta aspirazione. Evitare l’uso di cordone di retrazione gengivale con epinefrina.
- Programmare richiami frequenti per gli effetti collaterali orali.
Consulenze:
- In un paziente con sintomi di discrasie ematiche, richiedere una consulenza medica per esami del sangue e posticipare il trattamento dentale fino al ripristino dei valori normali.
- Può essere necessaria una consulenza medica per valutare il controllo della patologia.
- Il medico deve essere informato se si verificano significativi effetti collaterali xerostomici (ad es., aumento della carie, lingua indolenzita, problemi di masticazione o deglutizione, difficoltà nel portare protesi) in modo che possa essere considerato un cambio di medicazione.
Istruzioni per il paziente:
- Incoraggiare un’igiene orale efficace per prevenire l’infiammazione dei tessuti molli.
- Usare cautela per prevenire lesioni durante l’uso di ausili per l’igiene orale.
- In caso di xerostomia cronica, consigliare al paziente di:
- Evitare collutori ad alto contenuto alcolico per l’effetto essiccante.
- Usare prodotti fluorati quotidiani per uso domiciliare per prevenire la carie.
- Usare gomme senza zucchero, frequenti sorsi d’acqua o sostituti salivari.
Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.
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