Quetiapina (Seroquel)
Classe: Antipsicotico
Nomi commerciali: Seroquel
Meccanismo d’azione
Derivato dibenzotiazepinico che antagonizza i recettori della dopamina, serotonina, istamina e adrenergici α1.
Effetto terapeutico: Riduce le manifestazioni dei disturbi psicotici. Produce sedazione moderata, pochi effetti extrapiramidali e nessun effetto anticolinergico.
Indicazioni
Trattamento della schizofrenia e del disturbo bipolare
Posologia
PO
Adulti/Anziani: Inizialmente, 25 mg due volte al giorno, quindi 25–50 mg 2–3 volte al giorno nei giorni 2-3, fino a 300–400 mg/die in dosi frazionate 2–3 volte al giorno entro il 4° giorno. Ulteriori aumenti di 25–50 mg due volte al giorno possono essere effettuati a intervalli di 2 giorni o più. Mantenimento: 300–800 mg/die (adulti); 50–200 mg/die (anziani).
Anziani o pazienti debilitati: Questi pazienti dovrebbero ricevere una dose iniziale inferiore e aumenti di dose più graduali.
Controindicazioni e precauzioni
Compromissione renale, compromissione epatica, malattia cardiovascolare, malattia tiroidea, iperprolattinemia, sindrome neurolettica maligna, discinesie tardive, disturbi convulsivi, cataratte, demenza, tendenze suicide, allattamento; i pazienti devono essere monitorati per segni e sintomi di diabete mellito e grave depressione del SNC.
Effetti collaterali
Frequenti Cefalea, sonnolenza, vertigini
Occasionali Stipsi, ipotensione ortostatica, tachicardia, secchezza della bocca, dispepsia, rash, astenia, dolore addominale, rinite
Rari Dorsalgia, febbre, aumento di peso
Reazioni gravi L’overdose può provocare blocco cardiaco, ipotensione, ipokaliemia e tachicardia.
Interazioni di interesse odontoiatrico
- Rischio di aumentata depressione del SNC: depressori del SNC
Considerazioni odontoiatriche
Generale:
- Monitorare i segni vitali ad ogni appuntamento a causa degli effetti cardiovascolari e respiratori.
- Valutare il flusso salivare come fattore nella carie, malattia parodontale e candidosi.
- Ricercare la presenza di sintomi motori extrapiramidali, come discinesie tardive e acatisia.
- L’attività motoria extrapiramidali può complicare il trattamento dentale.
- Dopo il posizionamento supino, far sedere il paziente in posizione eretta per almeno 2 minuti prima di alzarsi per evitare ipotensione ortostatica.
- Considerare la posizione della poltrona semisupina per il comfort del paziente se si verificano effetti collaterali gastrointestinali.
- I pazienti in terapia farmacologica cronica possono raramente presentare sintomi di discrasie ematiche, che possono includere infezione, sanguinamento e scarsa cicatrizzazione.
- Programmare richiami frequenti a causa degli effetti collaterali orali.
Consulenze:
- In un paziente con sintomi di discrasie ematiche, richiedere una consulenza medica per esami del sangue e rimandare il trattamento fino al ripristino dei valori normali.
- La consulenza medica può essere necessaria per valutare il controllo della malattia e la capacità del paziente di tollerare lo stress.
- Se sono presenti segni di discinesie tardive o acatisia, inviare al medico.
- La consulenza con il medico può essere necessaria se è richiesta sedazione o anestesia generale.
- Il medico dovrebbe essere informato se si verificano significativi effetti collaterali xerostomici (ad esempio, aumento della carie, lingua dolorante, difficoltà a mangiare o deglutire, difficoltà a indossare protesi) in modo che possa essere considerato un cambio di farmaco.
Istruzioni per il paziente:
- Usare cautela per prevenire traumi quando si utilizzano ausili per l’igiene orale.
- Usare uno spazzolino elettrico se il paziente ha difficoltà a tenere i dispositivi convenzionali.
- Incoraggiare un’igiene orale efficace per prevenire l’infiammazione dei tessuti molli.
- Aggiornare l’anamnesi medica e farmacologica se il medico apporta modifiche alla valutazione o ai regimi farmacologici; includere nell’aggiornamento farmaci OTC, erboristici e non erboristici.
- Essere consapevole degli effetti collaterali orali e delle potenziali conseguenze.
- Quando si verifica una secchezza cronica della bocca, consigliare al paziente di:
- Evitare collutori con alto contenuto di alcol a causa degli effetti essiccanti.
- Usare prodotti al fluoro domiciliari quotidiani per l’effetto anticarie.
- Utilizzare gomma da masticare senza zucchero, frequenti sorsi d’acqua o sostituti salivari.
Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.
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