Altri Farmaci Gravidanza: Cat. C

Rasagilina (Azilect)

Classe: Inibitore delle monoamine ossidasi (IMAO)

Nomi commerciali: Azilect

Meccanismo d’azione

Un agente antiparkinsiano che inibisce irreversibilmente la monoamina ossidasi di tipo B (più selettivo per il tipo MOA B rispetto al tipo A).

Effetto terapeutico: Allevia i segni e i sintomi della malattia di Parkinson.

Indicazioni

Malattia di Parkinson, monoterapia o terapia adiuvante

Posologia

Malattia di Parkinson, Monoterapia PO

Adulti: 1 mg al giorno.

Malattia di Parkinson, Terapia adiuvante PO

Adulti: 0,5 mg al giorno. Può essere aumentato a 1 mg al giorno se la risposta clinica non viene raggiunta.

Compromissione epatica Da lieve a moderata: 0,5 mg al giorno. Compromissione epatica grave: non consigliato.

Controindicazioni e precauzioni

Ipersensibilità alla rasagiline o ai suoi componenti.

Uso simultaneo con meperidina, tramadolo, propossifene, destrometorfano, Iperico, ciclobenzaprina o altri inibitori delle MAO.

Cautela: Compromissione epatica, uso simultaneo con simpaticomimetici, alimenti contenenti tiramina, inibitori del CYP1A2, melanoma.

Effetti collaterali

Frequenti Cefalea, ipotensione ortostatica, rash, perdita di peso, disturbi gastrointestinali, artralgia, dispepsia, depressione, caduta, sindrome simil-influenzale, vertigine

Occasionali Congiuntivite, febbre, gastroenterite, rinite, artrite, ecchimosi, malessere, dolore al collo, parestesia

Reazioni gravi La rasagiline può causare pressione arteriosa bassa; aumento del rischio di ipotensione posturale. Può causare o esacerbare allucinazioni e comportamento psicotico. I sintomi dell’overdose possono variare dalla depressione del SNC, caratterizzata da sedazione, apnea, collasso cardiovascolare e morte, a reazioni paradossali gravi, come allucinazioni, tremore e convulsioni. Altri effetti gravi possono includere movimenti involontari, coordinamento motorio compromesso, perdita di equilibrio, blefarospasmo, smorfie facciali, sensazione di pesantezza negli arti inferiori, depressione, incubi, delusioni, iperstimolazione, disturbi del sonno e rabbia.

Interazioni di interesse odontoiatrico

  • Oppioidi (in particolare meperidina): interazione potenzialmente fatale; sindrome serotoninergica
  • Iperico, ciclobenzaprina: controindicati
  • Destrometorfano: l’uso contemporaneo può causare psicosi o comportamento bizzarro; controindicato
  • Inibitori delle MAO: possono aumentare il rischio di crisi ipertensiva
  • Inibitori potenti del CYP1A2 (cimetidina, ciprofloxacina, fluvoxamina): possono aumentare i livelli di rasagiline
  • Induttori del CYP: possono ridurre i livelli di rasagiline
  • Simpaticomimetici, alimenti contenenti tiramina: possono aumentare il rischio di crisi ipertensiva
  • Antidepressivi (SSRI, SNRI, ATC): aumentato rischio di sindrome serotoninergica

Considerazioni odontoiatriche

Generale:

  • Monitorare i segni vitali ad ogni appuntamento a causa degli effetti cardiovascolari.
  • Dopo il posizionamento supino, far sedere il paziente in posizione eretta per almeno 2 minuti prima di alzarsi per evitare ipotensione ortostatica.
  • Ricercare la presenza di sintomi motori extrapiramidali, come discinesie tardive e acatisia. L’attività motoria extrapiramidali può complicare il trattamento dentale.
  • Valutare il flusso salivare come fattore nella carie, malattia parodontale e candidosi.
  • Considerare la posizione della poltrona semisupina per il comfort del paziente se si verificano effetti collaterali gastrointestinali.

Consulenze:

  • La consulenza medica può essere necessaria per valutare il controllo della malattia e la capacità del paziente di tollerare lo stress.
  • Se sono presenti segni di discinesie tardive o acatisia, inviare al medico.

Istruzioni per il paziente:

  • Usare uno spazzolino elettrico se il paziente ha difficoltà a tenere i dispositivi convenzionali.
  • Quando si verifica una secchezza cronica della bocca, consigliare al paziente di:
    • Evitare collutori con alto contenuto di alcol a causa degli effetti essiccanti.
    • Utilizzare prodotti al fluoro domiciliari quotidiani per l’effetto anticarie.
    • Utilizzare gomma da masticare senza zucchero, frequenti sorsi d’acqua o sostituti salivari.

Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.

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