Riluzolo (Rilutek)
Classe: Antagonista del glutammato
Nomi commerciali: Rilutek
Meccanismo d’azione
Agente per la sclerosi laterale amiotrofica (ALS) che inibisce il rilascio di glutammato presinaptico nel SNC e interferisce postsinapticamente con gli effetti degli aminoacidi eccitatori.
Effetto terapeutico: Prolunga la sopravvivenza nei pazienti con ALS.
Indicazioni
Trattamento della sclerosi laterale amiotrofica (ALS)
Posologia
PO
Adulti/Anziani: 50 mg ogni 12 ore.
Controindicazioni e precauzioni
Ipersensibilità, compromissione epatica, compromissione renale, ipertensione, altri disturbi del SNC, categoria di gravidanza C, allattamento, bambini.
Effetti collaterali
Frequenti Nausea, astenia, funzione respiratoria ridotta
Occasionali Edema, tachicardia, cefalea, vertigini, sonnolenza, depressione, vertigine, tremore, prurito, alopecia, dolore addominale, diarrea, anoressia, dispepsia, vomito, stomatite, tosse aumentata
Reazioni gravi Nessuna nota.
Interazioni di interesse odontoiatrico
- Nessun dato segnalato con farmaci odontoiatrici, ma usare con cautela quando somministrati con induttori o inibitori del CYP1A2
Considerazioni odontoiatriche
Generale:
- Possono essere necessari appuntamenti brevi a causa della natura del processo di malattia.
- Monitorare i segni vitali a ogni appuntamento a causa degli effetti cardiovascolari e respiratori.
- Considerare la posizione della poltrona semisupina per il comfort del paziente.
- Valutare il flusso salivare come fattore nella carie, malattia parodontale e candidosi.
- Esaminare le manifestazioni orali di infezione opportunistica.
- I pazienti in terapia farmacologica cronica possono raramente presentare sintomi di discrasie ematiche, che possono includere infezione, sanguinamento e scarsa cicatrizzazione.
- Dopo il posizionamento supino, far sedere il paziente in posizione eretta per almeno 2 minuti prima di alzarsi per evitare ipotensione ortostatica.
Consulenze:
- La consulenza medica può essere necessaria per valutare il controllo della patologia.
- In un paziente con sintomi di discrasie ematiche, richiedere una consulenza medica per esami del sangue e rimandare il trattamento dentale fino al ripristino dei valori normali.
Istruzioni per il paziente:
- Incoraggiare un’igiene orale efficace, incluso l’uso di uno spazzolino elettrico se il paziente ha difficoltà a tenere i dispositivi convenzionali o le indicazioni per il caregiver.
- Usare cautela per prevenire traumi quando si utilizzano ausili per l’igiene orale.
- In caso di xerostomia cronica, consigliare al paziente di:
- Evitare collutori ad alto contenuto alcolico a causa degli effetti essiccanti.
- Utilizzare prodotti al fluoro domiciliari per l’effetto anticarie.
- Utilizzare gomma da masticare senza zucchero, frequenti sorsi d’acqua o sostituti salivari.
Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.
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