Rivaroxaban (Xarelto)
Classe: Inibitore del fattore Xa
Nomi commerciali: Xarelto
Meccanismo d’azione
Inibisce l’attivazione piastrinica e la formazione di fibrina del coagulo mediante l’inibizione diretta, selettiva e reversibile del fattore Xa (FXa) nei percorsi di coagulazione sia intrinseco che estrinseco.
Effetto terapeutico: Produce anticoagulazione.
Indicazioni
Tromboprofilassi postoperatoria nei pazienti che si sono sottoposti a un intervento chirurgico di sostituzione dell’anca o del ginocchio; Prevenzione dell’ictus e dell’embolia sistemica nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare
Posologia
Fibrillazione atriale non valvolare (per prevenire l’ictus e l’embolia sistemica)
Adulti: 20 mg una volta al giorno.
Tromboprofilassi postoperatoria
Sostituzione del ginocchio: PO
Adulti: 10 mg una volta al giorno; durata totale consigliata della terapia: 12-14 giorni.
Sostituzione dell’anca: PO
Adulti: 10 mg una volta al giorno; durata totale della terapia: 35 giorni.
Controindicazioni e precauzioni
Ipersensibilità a rivaroxaban o a qualsiasi componente della formulazione; sanguinamento patologico attivo. Evitare l’uso in pazienti con compromissione epatica e renale da moderata a grave.
Evitare l’uso concomitante con altri agenti anticoagulanti e anticoagulanti, inibitori del CYP3A4 (ketoconazolo, itraconazolo, ritonavir, conivaptan) e induttori (carbamazepina, fenitoina, rifampicina, Iperico).
Effetti collaterali
Frequenti Dispepsia, disagio e dolore addominale, sanguinamento
Occasionali GERD, esofagite, anemia, ematuria, ematoma, epistassi, secrezione della ferita, anafilassi
Interazioni di interesse odontoiatrico
- Aumentato rischio di sanguinamento: FANS, aspirina, prodotti contenenti aspirina
- Induttori del CYP3A4 (ad es., carbamazepina, Iperico): ridotti livelli ematici ed efficacia di dabigatran, rivaroxaban
- Inibitori del CYP3A4 (ad es., antibiotici macrolidi, antimicotici azoli): aumentati livelli ematici ed effetti avversi di dabigatran, rivaroxaban
Considerazioni odontoiatriche
Generale:
- Aspettarsi un aumento del sanguinamento intraoperatorio e postoperatorio; sono indicate misure emostatiche aggiuntive.
- Monitorare i segni vitali ad ogni appuntamento a causa della malattia cardiovascolare esistente.
- Evitare l’interruzione della terapia farmacologica per le procedure dentali di routine senza consultare il medico prescrittore del paziente.
Consulenze:
- Consultare il medico per determinare lo stato di coagulazione del paziente e il rischio di complicanze.
Istruzioni per il paziente:
- Segnalare le variazioni nella terapia farmacologica.
- Segnalare i segni e i sintomi di emorragia postoperatoria eccessiva.
Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.
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