Rivastigmina tartrato (Exelon)
Classe: Inibitore reversibile della colinesterasi
Nomi commerciali: Exelon
Meccanismo d’azione
Un inibitore della colinesterasi che inibisce l’enzima acetilcolinesterasi, aumentando così la concentrazione di acetilcolina alle sinapsi colinergiche e migliorando la funzione colinergica nel CNS.
Effetto terapeutico: Rallenta la progressione dei sintomi della malattia di Alzheimer.
Indicazioni
Malattia di Alzheimer da lieve a moderata
Posologia
Malattia di Alzheimer PO
Adulti/Anziani: Inizialmente, 1,5 mg due volte al giorno. Può essere aumentato a intervalli di almeno 2 settimane a 3 mg due volte al giorno, quindi 4,5 mg due volte al giorno, e infine 6 mg due volte al giorno. Dose massima: 6 mg due volte al giorno.
Controindicazioni e precauzioni
Ipersensibilità a questo farmaco o ad altri derivati del carbammato.
Cautela: Significative reazioni GI, nausea, vomito e perdita di peso; anamnesi di ulcere GI o sanguinamento GI, pazienti che assumono FANS, convulsioni, asma, BPCO, allattamento, pazienti pediatrici (nessuno studio); il fumo aumenta la clearance renale.
Effetti collaterali
Frequenti Nausea, vomito, vertigini, diarrea, mal di testa, anoressia
Occasionali Dolore addominale, insonnia, dispepsia (bruciore di stomaco, indigestione, dolore epigastrico), confusione, UTI, depressione
Rari Ansia, sonnolenza, stipsi, malessere, allucinazioni, tremore, flatulenza, rinite, ipertensione, sintomi simil-influenzali, perdita di peso, sincope
Interazioni di interesse odontoiatrico
- Cautela nell’uso di FANS se gli effetti collaterali GI sono significativi
- Risposta ridotta agli agenti bloccanti neuromuscolari utilizzati in anestesia generale
- Aumento della risposta colinergica: altri farmaci colinergici
- Diminuzione della risposta colinergica: anticorpi o altri farmaci con azioni anticolinergiche
Reazioni gravi
L’overdose può causare crisi colinergica, caratterizzata da grave nausea e vomito, aumentata salivazione, diaforesi, bradicardia, ipotensione, depressione respiratoria e convulsioni.
Considerazioni odontoiatriche
Generale:
- Determinare la ragione della prescrizione del farmaco.
- Monitorare i segni vitali ad ogni appuntamento a causa degli effetti cardiovascolari.
- Il farmaco è usato nelle fasi iniziali della malattia; assicurare che il paziente o il caregiver comprenda il consenso informato.
- Programmare richiami frequenti perché l’attenzione precoce alla salute dentale è importante per i pazienti con Alzheimer.
- Valutare il flusso salivare come fattore di rischio per carie, malattia parodontale e candidosi.
- Usare precauzione se è necessaria sedazione o anestesia generale; rischio di episodio ipotensivo.
- Considerare la posizione della poltrona semisupina per il comfort del paziente se si verificano effetti collaterali gastrointestinali.
- I pazienti in terapia farmacologica cronica possono raramente presentare sintomi di discrasie ematiche, che possono includere infezione, sanguinamento e scarsa cicatrizzazione.
Consulenze:
- La consulenza medica può essere necessaria se è necessaria sedazione o anestesia generale.
- In presenza di sintomi di discrasie ematiche, richiedere una consulenza medica per esami ematologici e rimandare il trattamento fino al ripristino dei valori normali.
- La consulenza medica può essere necessaria per valutare il controllo della malattia e la capacità del paziente di tollerare lo stress.
Istruzioni per il paziente:
- Usare uno spazzolino elettrico se il paziente ha difficoltà a tenere i dispositivi convenzionali.
- Prevenire i traumi quando si utilizzano ausili per l’igiene orale.
- Incoraggiare un’igiene orale efficace per prevenire l’infiammazione dei tessuti molli.
Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.
Hai bisogno di un parere?
Prenota una visita nello studio del Dr. Bruschi a Frosinone. Prima visita con diagnosi completa e piano di trattamento personalizzato.
Resta aggiornato
Nuovi articoli su parodontologia, implantologia e chirurgia orale — nella tua casella email.