Analgesici Gravidanza: Cat. C

Rizatriptan benzoato (Maxalt)

Classe: Agonista della serotonina

Nomi commerciali: Maxalt, Maxalt-MLT

Meccanismo d’azione

Un agonista dei recettori della serotonina che si lega selettivamente ai recettori vascolari, producendo un effetto vasocostrittore sui vasi sanguigni cranici.

Effetto terapeutico: Allevia il mal di testa da emicrania.

Indicazioni

Trattamento acuto degli attacchi di emicrania con o senza aura

Posologia

Attacco acuto di emicrania PO

Adulti: più di 18 anni, Anziani. 5-10 mg. Se il mal di testa migliora, ma poi ritorna, la dose può essere ripetuta dopo 2 ore. Dose massima: 30 mg/24 ore.

Controindicazioni e precauzioni

Emicrania basilare o emiplegia, malattia coronarica, malattia cardiaca ischemica (incluso angina pectoris, anamnesi di infarto miocardico, ischemia silente e angina di Prinzmetal), ipertensione incontrollata, uso entro 24 ore di preparati contenenti ergotamina o di un altro agonista dei recettori della serotonina, uso entro 14 giorni di inibitori delle MAO.

Cautela: Rischio di gravi eventi cardiovascolari, compromissione renale/epatica, antidepressivi SSRI, allattamento, uso nei bambini non stabilito, le compresse che si dissolvono in bocca contengono aspartame.

Effetti collaterali

Frequenti Vertigini, sonnolenza, parestesia, affaticamento

Occasionali Nausea, pressione toracica, bocca secca

Rari Mal di testa; pressione al collo, alla gola o alla mascella; fotosensibilità

Interazioni di interesse odontoiatrico

  • Nessuna interazione specifica con farmaci dentali segnalata
  • Aumento dei livelli plasmatici: propranololo
  • Non deve essere usato entro 24 ore da un altro agonista 5-HT

Reazioni gravi

Le reazioni cardiache (come ischemia, vasospasmo delle arterie coronarie e infarto miocardico) e le reazioni correlate a vasospasmo non cardiaco (inclusi emorragia e CVA) si verificano raramente, in particolare nei pazienti con ipertensione, diabete o una forte anamnesi familiare di malattia coronarica; pazienti obesi; fumatori; uomini più anziani di 40 anni; e donne in postmenopausa.

Considerazioni odontoiatriche

Generale:

  • Questo è un farmaco ad uso acuto; è dubbio che i pazienti siano trattati nello studio se è presente un’emicrania acuta.
  • Essere consapevoli della malattia del paziente, della sua gravità e della sua frequenza, quando conosciute.
  • Evitare la luce dentale negli occhi del paziente; offrire occhiali scuri per il comfort del paziente.
  • Appuntamenti brevi e un protocollo di riduzione dello stress possono essere necessari per i pazienti ansiosi.
  • Dopo il posizionamento supino, far sedere il paziente in posizione eretta per almeno 2 minuti prima di alzarsi per evitare ipotensione ortostatica.

Consulenze:

  • Se si tratta il dolore orofacciale cronico, consultare il medico curante.
  • La consulenza medica può essere necessaria per valutare il controllo della malattia e la capacità del paziente di tollerare lo stress.

Istruzioni per il paziente:

  • Aggiornare l’anamnesi medica e farmacologica se il medico apporta modifiche alla valutazione o ai regimi farmacologici; includere farmaci OTC, erboristici e non erboristici nell’aggiornamento.

Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.

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