Ropinirolo cloridrato (Requip)
Classe: Agente antiparkinsonian
Nomi commerciali: Requip
Meccanismo d’azione
Un agente antiparkinsonian che stimola i recettori della dopamina nello striato.
Effetto terapeutico: Allevia i segni e i sintomi della malattia di Parkinson.
Indicazioni
Trattamento della malattia di Parkinson.
Posologia
Malattia di Parkinson
Via: PO
Adulti/Anziani: Inizialmente, 0,25 mg 3 volte al giorno. Il dosaggio può essere aumentato ogni 7 giorni.
Effetti collaterali
Frequenti:
- Nausea, vertigini, sonnolenza
Occasionali:
- Sincope, vomito, affaticamento, infezione virale, dispepsia, diaforesi, astenia, ipotensione ortostatica, disagio addominale, faringite, visione anomala, bocca secca, ipertensione, allucinazioni, confusione
Rari:
- Anoressia, edema periferico, perdita di memoria, rinite, sinusite, palpitazioni, impotenza
Controindicazioni e precauzioni
Ipersensibilità: Malattia cardiovascolare, funzione renale o epatica gravemente compromessa, allattamento, gravidanza categoria C, sincope, ipotensione
Interazioni di interesse odontoiatrico
- Possibile aumento della sedazione con tutti i depressori del SNC
- Possibili effetti diminuiti: antagonisti della dopamina, fenotiazine, aloperidolo, droperidolo e metoclopramide
Considerazioni odontoiatriche
Generale:
- Monitorare i segni vitali ad ogni appuntamento per gli effetti cardiovascolari.
- Valutare il flusso salivare come fattore nella carie, nella malattia parodontale e nella candidiasi.
- Dopo il posizionamento supino, far sedere il paziente in posizione eretta per almeno 2 minuti prima di alzarsi per evitare l’ipotensione ortostatica.
- I pazienti in terapia farmacologica cronica possono raramente presentare sintomi di discrasie ematiche, che possono includere infezione, sanguinamento e scarsa guarigione.
- Considerare la posizione della sedia semisupina per il comfort del paziente se si verificano effetti collaterali gastrointestinali.
Consulenze:
- In un paziente con sintomi di discrasie ematiche, richiedere una consulenza medica per gli esami ematologici e rimandare il trattamento fino al ripristino dei valori normali.
- Una consulenza medica può essere necessaria per valutare il controllo della malattia e la capacità del paziente di tollerare lo stress.
Istruzioni per il paziente/famiglia:
- Usare cautela per prevenire i traumi quando si utilizzano gli ausili per l’igiene orale.
- Utilizzare uno spazzolino da denti elettrico se il paziente ha difficoltà a tenere i dispositivi convenzionali.
- Incoraggiare un’igiene orale efficace per prevenire l’infiammazione dei tessuti molli.
- Aggiornare la storia medica e farmacologica se il medico apporta modifiche nella valutazione o nei regimi farmacologici; includere farmaci OTC, erboristici e non erboristici nell’aggiornamento.
- In caso di xerostomia cronica, consigliare al paziente di:
- Evitare i collutori ad alto contenuto alcolico a causa degli effetti essiccanti.
- Utilizzare prodotti fluorati per uso domiciliare per l’effetto anticarie.
- Masticare gomme senza zucchero, fare frequenti sorsi d’acqua o utilizzare sostituti salivari.
Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.
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