Salsalato (Salsalate)
Classe: Salicilato
Nomi commerciali: Salsalate
Meccanismo d’azione
Salicilato che inibisce la sintesi delle prostaglandine, riducendo la risposta infiammatoria e l’intensità degli stimoli dolorosi che raggiungono i terminali nervosi sensoriali.
Effetto terapeutico: Produce effetti analgesici e antinfiammatori.
Indicazioni
Trattamento del dolore da lieve a moderato e febbre, inclusa artrite e artrite reumatoide giovanile
Posologia
Artrite reumatoide, dolore da osteoartrite PO
Adulti/Anziani: Inizialmente, 3 g/day in 2-3 dosi frazionate. Mantenimento: 2-4 g/day.
Controindicazioni e precauzioni
Disturbi emorragici, ipersensibilità ai salicilati o ai FANS.
Precauzioni:
- Anemia, malattia epatica, malattia renale, malattia di Hodgkin, allattamento
Effetti collaterali
Frequenti: Nausea, dispepsia (incluso bruciore di stomaco, indigestione e dolore epigastrico).
Occasionali: Tinnito, vertigini, cefalea, confusione, sonnolenza, diaforesi, iperventilazione, vomito e diarrea.
Gravi: Il tinnito può essere la prima indicazione che la concentrazione di acido salicilico nel siero sta raggiungendo o superando l’intervallo terapeutico superiore. L’uso di salsalate può anche produrre vertigini, cefalea, confusione, sonnolenza, diaforesi, iperventilazione, vomito e diarrea. La sindrome di Reye può verificarsi nei bambini con varicella o influenza. Un sovradosaggio grave può causare squilibrio elettrolitico, ipertermia, disidratazione e squilibrio del pH del sangue. Sanguinamento GI, ulcera peptica e sindrome di Reye si verificano raramente.
Interazioni di interesse odontoiatrico
- Aumento del rischio di disturbi GI e perdita di sangue occulto: alcol, FANS, corticosteroidi
- Aumento del rischio di sanguinamento: anticoagulanti orali, acido valproico, dipiridamolo
- Evitare l’uso prolungato o contemporaneo con FANS, corticosteroidi, paracetamolo
- Aumento del rischio di ipoglicemia: antidiabetici orali
- Aumento del rischio di tossicità: metotrexato, litio, zidovudina
- Effetti diminuiti di probenecid, sulffinpirazone
- Sospetta riduzione degli effetti antipertensivi e vasodilatatori degli inibitori dell’ACE; monitorare la pressione arteriosa se usati contemporaneamente
Considerazioni odontoiatriche
Generale:
- I pazienti in terapia farmacologica cronica raramente presentano sintomi di discrasie ematiche, che possono includere infezione, sanguinamento e scarsa guarigione.
- Potenziali allergie crociate con altri salicilati come l’aspirina.
- Considerare una posizione semisupina della poltrona per i pazienti con malattie articolari infiammatorie.
- Evitare di prescrivere prodotti contenenti aspirina poiché questo farmaco è un salicilato.
- Se utilizzato per pazienti dentali, assumere con cibo o latte per diminuire i disturbi GI; somministrare 30 minuti prima dei pasti o 2 ore dopo i pasti; assumere con un bicchiere pieno di acqua.
- Un grave sanguinamento gastrico può verificarsi nei pazienti che utilizzano regolarmente i FANS a dosi consigliate, quando il paziente sta anche assumendo un altro FANS, un fluidificante del sangue o un farmaco steroide, se il paziente ha malattia GI o ulcera peptica, se ha 60 anni o più, o quando i FANS vengono assunti più a lungo di quanto indicato. Avvertire i pazienti del potenziale di grave sanguinamento gastrico.
Consultazioni:
- In un paziente con sintomi di discrasie ematiche, richiedere una consultazione medica per esami ematici e posticipare il trattamento dentale fino al ripristino dei valori normali.
- La consultazione medica può essere necessaria per valutare il controllo della patologia.
Istruzioni per il paziente:
- Non posizionare direttamente su un dente o mucosa orale a causa del rischio di ustioni chimiche.
- Non superare il dosaggio consigliato; può verificarsi una tossicità acuta.
- Leggere l’etichetta di altri farmaci OTC; molti contengono aspirina.
- Evitare l’ingestione di alcol; può verificarsi sanguinamento GI.
- Incoraggiare un’igiene orale efficace per prevenire l’infiammazione dei tessuti molli.
- Usare cautela per prevenire traumi quando si utilizzano ausili per l’igiene orale.
- Avvertire il paziente dei potenziali rischi di aumento degli effetti avversi GI dei FANS.
Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.
Hai bisogno di un parere?
Prenota una visita nello studio del Dr. Bruschi a Frosinone. Prima visita con diagnosi completa e piano di trattamento personalizzato.
Resta aggiornato
Nuovi articoli su parodontologia, implantologia e chirurgia orale — nella tua casella email.