Antidiabetici Gravidanza: Cat. B

Sitagliptin (Januvia)

Classe: Antidiabetico

Nomi commerciali: Januvia, Xelevia

Meccanismo d’azione

Inibitore della dipeptidil peptidasi IV (DPP-IV) che aumenta e prolunga i livelli attivi degli ormoni incretini, aumentando così il rilascio di insulina e diminuendo i livelli di glucagone in circolazione in modo dipendente dalla glicemia.

Effetto terapeutico: Aumenta e prolunga i livelli di incretina attivi, aumentando il rilascio di insulina e diminuendo i livelli di glucagone in circolo in modo dipendente dalla glicemia.

Indicazioni

Migliora il controllo glicemico nel diabete mellito di tipo 2 in combinazione con metformina o un agonista PPAR-gamma (ad es. tiazolidinedioni) quando l’agente singolo da solo, con dieta ed esercizio fisico, non fornisce un adeguato controllo glicemico.

Posologia

Monoterapia del diabete mellito di tipo 2 (o terapia combinata con metformina o un agonista PPAR-gamma) PO Adulti: 100 mg una volta al giorno.

Effetti collaterali

Frequenti Ipoglicemia, nasofaringite, infezione del tratto respiratorio superiore, mal di testa

Occasionali Dolore addominale, nausea, diarrea

Rari Anafilassi, angioedema, rash, orticaria, reazioni cutanee esfoliative

Controindicazioni e precauzioni

Ipersensibilità. Insufficienza renale (richiede l’adeguamento del dosaggio). La sicurezza nell’allattamento non è stata stabilita. Aumento della possibilità di ipoglicemia quando utilizzato con altri agenti antidiabetici.

Interazioni di interesse odontoiatrico

  • Nessuna segnalata

Reazioni gravi

Anafilassi, angioedema, sindrome di Stevens-Johnson.

Considerazioni odontoiatriche

Generale:

  • Appuntamenti brevi e un protocollo di riduzione dello stress possono essere necessari per i pazienti ansiosi.
  • Essere preparati a gestire l’ipoglicemia.
  • Chiedere al paziente informazioni sull’automonitoraggio dei valori della glicemia.
  • Assicurarsi che il paziente stia seguendo la dieta e il regime farmacologico prescritti.
  • Considerare la posizione semisupia della sedia per il comfort del paziente se si verificano effetti collaterali/avversi gastrointestinali.
  • I diabetici possono essere più suscettibili all’infezione e avere una guarigione ritardata delle ferite.
  • Posizionare su richiami frequenti per valutare l’igiene orale e la risposta di guarigione.

Consulenze:

  • Consultare il medico per determinare il controllo della malattia e la capacità di tollerare le procedure dentali.
  • Notificare immediatamente il medico se si osservano sintomi di acidosi lattica (mialgia, difficoltà respiratoria, debolezza, diarrea, malessere, crampi muscolari, sonnolenza).
  • La consulenza medica può includere dati del monitoraggio della glicemia del paziente, incluso il test dell’emoglobina glicosilata o HbA1c.
  • Le procedure orali e chirurgiche maxillofacciali associate a un apporto alimentare significativamente ristretto richiedono una consulenza medica e possono richiedere l’adeguamento medico del regime farmacologico.

Istruzioni per il paziente/Famiglia:

  • Incoraggiare un’igiene orale efficace per prevenire l’infiammazione dei tessuti molli.
  • Aggiornare la storia medica quando lo stato della malattia/controllo glicemico o il regime farmacologico cambiano.

Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.

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