Sofosbuvir / Velpatasvir (Sovaldi)

Classe: Antihepacivirale

Nomi commerciali: Epclusa

Meccanismo d’azione

Il velpatasvir inibisce la proteina HCV NS5A necessaria per la replicazione virale. Il sofosbuvir (un profarmaco convertito nella sua forma farmacologicamente attiva, GS-461203) inibisce la polimerasi RNA-dipendente NS5B, anch’essa essenziale per la replicazione virale.

Effetto terapeutico: Inibisce la replicazione del virus dell’epatite C.

Indicazioni

Trattamento dell’epatite C cronica di genotipi 1, 2, 3, 4, 5 o 6 infezione in pazienti adulti senza cirrosi o con cirrosi compensata o in combinazione con ribavirina nei pazienti con cirrosi scompensata.

Posologia

Epatite C Cronica PO Adulti: Pazienti senza cirrosi e pazienti con cirrosi compensata: una compressa una volta al giorno per 12 settimane. Pazienti con cirrosi scompensata: una compressa una volta al giorno con ribavirina concomitante per 12 settimane.

Effetti collaterali

Frequenti Mal di testa, affaticamento

Occasionali Irritabilità, insonnia, depressione, nausea, debolezza

Controindicazioni e precauzioni

La combinazione di Epclusa e ribavirina è controindicata nei pazienti per i quali la ribavirina è controindicata.

Interazioni di interesse odontoiatrico

  • Induttori del trasporto P-gp (ad es. carbamazepina, erba di San Giovanni): diminuzione dei livelli ematici di Epclusa e diminuzione dell’efficacia

Reazioni gravi

La bradicardia sintomatica grave può verificarsi nei pazienti che assumono amiodarone, in particolare in quelli che ricevono anche beta-bloccanti o in pazienti con comorbidità cardiache sottostanti e/o malattia epatica avanzata. La somministrazione concomitante di amiodarone con Epclusa non è consigliata. Nei pazienti senza opzioni di trattamento alternative praticabili, si consiglia il monitoraggio cardiaco.

Considerazioni odontoiatriche

Generale:

  • Gli effetti collaterali comuni di Epclusa (nausea, diarrea, affaticamento e mal di testa) possono interferire con il trattamento dentale.

Consulenze:

  • Consultare il medico del paziente per valutare lo stato e il controllo della patologia e la capacità del paziente di tollerare le procedure dentali.

Istruzioni per il paziente/Famiglia:

  • Segnalare i cambiamenti nel controllo della patologia e nel regime farmacologico.

Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.

Hai bisogno di un parere?

Prenota una visita nello studio del Dr. Bruschi a Frosinone. Prima visita con diagnosi completa e piano di trattamento personalizzato.

Oppure scrivici dal form contatti →

Resta aggiornato

Nuovi articoli su parodontologia, implantologia e chirurgia orale — nella tua casella email.