Streptomicina
Classe: Antibiotico
Nomi commerciali: Streptomicina
Meccanismo d’azione
Antibiotico che si lega direttamente alle subunità ribosomiali 30S causando la formazione di una sequenza peptidica difettosa nella catena proteica.
Effetto terapeutico: Inibisce la sintesi proteica batterica.
Indicazioni
Tubercolosi, brucellosi, endocardite batterica, complesso Mycobacterium avium (coadiuvante), peste, tularemia, batteriemia gram-negativa (coadiuvante).
Posologia
Tubercolosi IM Adulti: 15 mg/kg/giorno. Dose massima: 1 g/giorno. Anziani: 10 mg/kg/giorno. Dose massima: 750 mg/giorno. Bambini: 20-40 mg/kg/giorno. Dose massima: 1 g/giorno.
Endocardite Batterica Streptococcica IM Adulti: 1 g due volte al giorno per la prima settimana e 500 mg due volte al giorno per la seconda settimana. Anziani (oltre 60 anni): 500 mg due volte al giorno per l’intero periodo di 2 settimane.
Endocardite Enterococcica Adulti: 1 g due volte al giorno per 2 settimane e 500 mg due volte al giorno per ulteriori 4 settimane in concomitanza con la penicillina. L’ototossicità può richiedere l’interruzione precoce.
Peste IM Adulti: 2 g in dosi frazionate per un minimo di 10 giorni.
Tularemia IM Adulti: 1-2 g al giorno in dosi frazionate per 7-10 giorni o finché il paziente non è afebbrile per 5-7 giorni.
Dosaggio nell’Insufficienza Renale GFR (mL/min) Intervallo del Dosaggio Superiore a 50 24 ore 10-50 24-72 ore Inferiore a 10 72-96 ore
Effetti collaterali
Frequenti Ototossicità vestibolare (nausea, vomito e vertigini), parestesia facciale, rash, febbre, orticaria, angioedema e eosinofilia
Meno Frequenti Sordità, dermatite esfoliativa, anafilassi, azotemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, anemia emolitica, debolezza muscolare e amblopia
Controindicazioni e precauzioni
Ipersensibilità alla streptomicina, ad altri aminoglicosidi o ai solfiti.
Cautela: Ipersensibilità agli antibiotici, danno renale o uditivo preesistente, farmaci concomitanti nefrotossici, ototossici o neurotossici, anestesia concomitante o alcuni farmaci miorilassanti a causa del rischio di blocco neuromuscolare.
Interazioni di interesse odontoiatrico
- Aumento del rischio di nefrotossicità: anfotericina B, diuretici dell’ansa
- Possono aumentare gli effetti della streptomicina: bloccanti neuromuscolari
Reazioni gravi
La nefrotossicità (evidenziata da aumento dell’azotemia e della creatinina sierica e diminuzione della clearance della creatinina) può essere reversibile se il farmaco viene interrotto al primo segno di sintomi nefrotossici.
L’ototossicità irreversibile (manifestata come acufeni, vertigini, ronzio nelle orecchie e udito compromesso) e la neurotossicità (evidenziate da mal di testa, vertigini, letargia, tremore e disturbi visivi) si verificano occasionalmente.
I sintomi di ototossicità, nefrotossicità e tossicità neuromuscolare possono verificarsi.
Le superinfezioni, in particolare con infezioni fungine, possono risultare dallo squilibrio batterico.
Considerazioni odontoiatriche
Generale:
- Avvertire il paziente riguardo all’allergia al farmaco.
- Non trattare pazienti con tubercolosi attiva.
- Determinare il motivo per cui il paziente sta assumendo questo farmaco.
- Determinare se il paziente è in gravidanza.
Consulenze:
- Possono essere richiesti test di laboratorio per valutare l’udito, la funzione renale e i livelli ematici di streptomicina.
Istruzioni per il paziente/Famiglia:
- Consigliare al paziente di segnalare qualsiasi ronzio nelle orecchie, perdita dell’udito, problemi di equilibrio o cambiamenti nella visione.
Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.
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