Altri Farmaci Gravidanza: Cat. D

Sunitinib (Sutent)

Classe: Antineoplastico

Nomi commerciali: Sutent

Meccanismo d’azione

Un agente antineoplastico che inibisce molteplici chinasi tirosina recettoriali (RTK), inducendo il fattore di crescita derivato dalle piastrine (PDGF), i recettori del fattore di crescita endoteliale vascolare (VEGFR1, VEGFR2 e VEGFR3), il recettore del fattore di cellule staminali (KIT), la chinasi 3 simile a FMS (FLT3), il recettore del fattore di stimolazione di colonie di tipo 1 (CSF-1R) e il recettore del fattore neurotrofico derivato dalla linea cellulare gliale (RET).

Effetto terapeutico: Diminuisce la crescita delle cellule tumorali.

Indicazioni

Trattamento del tumore stromale gastrointestinale dopo progressione della malattia o intolleranza all’imatinib; utilizzato anche per il trattamento del carcinoma renale avanzato.

Posologia

Tumore Stromale Gastrointestinale dopo Progressione della Malattia o Intolleranza all’Imatinib PO Adulti: 50 mg una volta al giorno, secondo uno schema di 4 settimane di trattamento seguite da 2 settimane di sospensione.

Carcinoma Renale Avanzato PO Adulti: 50 mg una volta al giorno, secondo uno schema di 4 settimane di trattamento seguite da 2 settimane di sospensione.

Adeguamento del Dosaggio Inibitore concomitante del CYP3A4 (come il ketoconazolo): ridurre il sunitinib a un minimo di 37,5 mg al giorno. Induttore concomitante del CYP3A4 (come la rifampicina): aumentare il sunitinib a un massimo di 87,5 mg al giorno.

Effetti collaterali

Frequenti Affaticamento, diarrea, nausea, mucositi/stomatite, neutropenia, dispepsia, alterazione del gusto, aumento degli enzimi epatici (AST/ALT), linfopenia, rash, trombocitopenia, vomito, stipsi, anoressia, iperpigmentazione, dolore addominale, ipertensione, artralgia, dispnea, sanguinamento, anemia, iperamflasemia, mal di testa, fosfatasi alcalina aumentata, debolezza, dolore agli arti, febbre, edema, pelle secca, mialgia, dolore dorsale, tosse, cambiamenti del colore dei capelli, amilasi aumentata, vertigini, iperbilirubinemia, glossodinia, iperuricemia, flatulenza, sindrome mano-piede, ipokaliemia, creatinina aumentata, alopecia, disidratazione, ipernatremia, neuropatia, ipofosforemia, riduzione della frazione di eiezione ventricolare sinistra.

Occasionali Disturbo dell’appetito, flittene della pelle, edema periorbitale, ipotiroidismo, lacrimazione aumentata, dolore orale, iperkaliemia, iponatremia, trombosi venosa profonda.

Rari Ischemica miocardica, embolia polmonare.

Controindicazioni e precauzioni

Ipersensibilità al sunitinib o ai suoi componenti.

Cautela: Non allattare, disfunzione ventricolare sinistra, ipertensione.

Interazioni di interesse odontoiatrico

  • Induttori del CYP3A4: possono diminuire i livelli e gli effetti del sunitinib.
  • Inibitori del CYP3A4 (ad es. antibiotici macrolidi, agenti antifungini azolici): possono aumentare i livelli ematici e gli effetti del sunitinib.

Reazioni gravi

Si sono verificate gravi complicanze gastrointestinali.

Si sono verificati eventi emorragici.

Può verificarsi ipertensione.

Si è riportata una disfunzione ventricolare sinistra.

Sono state segnalate tossicità surrenali.

Considerazioni odontoiatriche

Generale:

  • Evitare l’aspirina e i FANS per prevenire l’irritazione gastrointestinale e il sanguinamento eccessivo.
  • Esaminare attentamente il paziente per segni di infezioni opportunistiche, mucositi, discrasie ematiche, stomatite e sanguinamento.
  • Confermare lo stato della patologia del paziente e il regime di trattamento.
  • Il risciacquo con clorexidina prima e durante la chemioterapia può ridurre la gravità dell’infiammazione orale.
  • Può essere richiesta una medicazione palliativa per la gestione degli effetti avversi orali del farmaco.
  • Il paziente può assumere un farmaco antiinfettivo profilattico.
  • Inserire il paziente in richiami frequenti a causa degli effetti avversi orali del farmaco.

Consulenze:

  • Consultare il medico per determinare il controllo della patologia e la capacità del paziente di tollerare le procedure dentali.
  • Consultare il medico per determinare la necessità di farmaci antiinfettivi profilattici o terapeutici se è pianificata una chirurgia orale o un trattamento parodontale.
  • Consultare il medico per determinare lo stato immunologico e di coagulazione del paziente e valutare il rischio di sicurezza, se presente, posto dal trattamento dentale richiesto.

Istruzioni per il paziente/Famiglia:

  • Essere consapevoli degli effetti avversi orali dei farmaci.
  • Utilizzare misure di igiene orale efficaci e atraumatiche per prevenire l’infiammazione dei tessuti molli.
  • Segnalare lesioni orali, indolenzimento o sanguinamento al dentista.
  • Aggiornare la storia medica e dei farmaci se il medico apporta modifiche nella valutazione o nel regime di farmaci; includere nell’aggiornamento farmaci OTC, erboristici e non erboristici.

Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.

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