Telaprevir (Incivek)
Classe: Antivirale
Nomi commerciali: Incivek
Meccanismo d’azione
Si lega reversibilmente alla proteasi serinica non strutturale 3 (NS 3) e inibisce la replicazione del virus dell’epatite C.
Effetto terapeutico: Inibisce la replicazione del virus dell’epatite C, rallentando la progressione o migliorando lo stato clinico dell’infezione da epatite C.
Indicazioni
Trattamento dell’epatite C cronica (in combinazione con peginterferone alfa e ribavirina) in pazienti adulti con malattia epatica compensata (inclusa cirrosi) che non hanno ricevuto precedenti trattamenti basati su interferone o che hanno ricevuto precedenti trattamenti basati su interferone.
Posologia
Trattamento dell’epatite C cronica (CHC) PO Adulti: 750 mg 3 volte/giorno (in combinazione con peginterferone alfa e ribavirina) con un pasto.
Controindicazioni e precauzioni
Somministrazione concomitante con substrati del CYP3A4 (alfuzosina, cisapride, lovastatina, midazolam, sildenafil, simvastatina, triazolam) o induttori del CYP3A4 (rifampicina, iperico).
Effetti collaterali
Frequenti: Affaticamento, rash, iperuricemia, anemia, nausea, vomito, diarrea.
Occasionali: Alterazione del gusto, trombocitopenia.
Interazioni di interesse odontoiatrico
• Inibitori del CYP3A4 (ad es. antibiotici macrolidi, antimicotici azolici): aumento dei livelli ematici e degli effetti avversi di telaprevir. • Induttori del CYP3A4 (ad es. carbamazepina, barbiturici): diminuzione dei livelli ematici e dell’efficacia di telaprevir. • Midazolam, triazolam: aumentato rischio di sedazione eccessiva.
Considerazioni odontoiatriche
Generale: • La disgeusia può alterare la risposta del paziente ai materiali restaurativi e al regime di igiene orale. • Monitorare i segni vitali per possibili effetti avversi cardiovascolari. • Aumento del rischio di nausea e vomito (ad es. durante la sedazione); considerare il posizionamento semisupino del paziente. • Esaminare le manifestazioni orali di infezioni opportunistiche.
Consulenze: • Consultare il medico per determinare lo stato della patologia e la capacità del paziente di tollerare le procedure odontoiatriche.
Istruzioni per il paziente: • Mantenere un’igiene orale efficace per prevenire l’infiammazione dei tessuti molli. • Riferire lesioni orali o dolore al dentista. • Aggiornare regolarmente la storia clinica e il record dei farmaci.
Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.
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