Telmisartan (Micardis)
Classe: Antagonista del recettore dell'angiotensina II (AT1)
Nomi commerciali: Micardis, Pritor
Meccanismo d’azione
Un antagonista del recettore dell’angiotensina II, tipo AT1, che blocca gli effetti vasocostrittori e di secrezione dell’aldosterone dell’angiotensina II, inibendo il legame dell’angiotensina II ai recettori AT1.
Effetto terapeutico: Causa vasodilatazione, riduce la resistenza periferica e diminuisce la pressione arteriosa.
Indicazioni
Trattamento dell’ipertensione come farmaco singolo o in combinazione con altri antipertensivi.
Posologia
Ipertensione PO Adulti/Anziani: 40 mg una volta al giorno. Intervallo: 20–80 mg/giorno.
Controindicazioni e precauzioni
Ipersensibilità, interrompere se si verifica la gravidanza (rischio di danno fetale e neonatale), correggere la deplezione di volume se presente, compromissione epatica, funzione renale compromessa.
Cautela: Interrompere se si verifica la gravidanza (rischio di danno fetale e neonatale), correggere la deplezione di volume se presente, compromissione epatica, funzione renale compromessa; allattamento.
Effetti collaterali
Occasionali: Infezione delle vie respiratorie superiori, sinusite, dolore alla schiena o alle gambe, diarrea.
Rari: Vertigini, cefalea, affaticamento, nausea, bruciore di stomaco, mialgia, tosse, edema periferico.
Interazioni di interesse odontoiatrico
• Nessuno riportato; gli isoenzimi del CYP450 non sono coinvolti nel metabolismo di questo farmaco.
Reazioni serie
Sovradosaggio può manifestarsi come ipotensione e tachicardia. La bradicardia si verifica meno frequentemente.
Considerazioni odontoiatriche
Generale: • Monitorare i segni vitali ad ogni appuntamento per gli effetti cardiovascolari. • Lo stress delle procedure odontoiatriche può compromettere la funzione cardiovascolare; determinare il rischio del paziente. • Usare cautela se è richiesta sedazione o anestesia generale; rischio di episodio ipotensivo. • Appuntamenti brevi e un protocollo di riduzione dello stress possono essere necessari per i pazienti ansiosi. • Limitare l’uso di prodotti contenenti sodio, come fluidi IV salini, per i pazienti con restrizione dietetica del sale.
Consulenze: • Consulenza medica può essere richiesta per valutare il controllo della patologia e la capacità del paziente di tollerare lo stress.
Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.
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