Temsirolimus (Rapamune)
Classe: Antineoplastico
Nomi commerciali: Torisel
Meccanismo d’azione
Temsirolimus e sirolimus, il suo metabolita attivo, si legano a FKBP-12, una proteina intracellulare, per formare un complesso che blocca gli effetti di mTOR (un enzima che regola la sintesi di proteine che controllano la divisione cellulare). L’inibizione di mTOR risulta nell’arresto del ciclo cellulare nella fase G1 nelle cellule tumorali. Quando mTOR è inibito, il processo di fosforilazione di p70S6k e della proteina ribosomiale S6, indotto da mTOR, è a sua volta bloccato.
Indicazioni
Carcinoma renale (RCC), avanzato.
Posologia
Carcinoma renale avanzato IV Adulti: 25 mg infusi per un periodo di 20–60 minuti una volta alla settimana. Nota: Ai pazienti dovrebbe essere somministrato difenidramina IV profilattica 25–50 mg (o simile antistaminico) circa 30 minuti prima dell’inizio di ogni dose. Evitare l’uso concomitante di inibitori del CYP3A4. Se questi farmaci sono necessari, può essere considerato un aggiustamento della dose di 12,5 mg/settimana di temsirolimus. Se l’inibitore del CYP3A4 viene sospeso, consentire un periodo di washout di 1 settimana prima di somministrare temsirolimus. Evitare l’uso concomitante di induttori del CYP3A4. Se questi farmaci sono necessari, può essere considerato un aggiustamento della dose da 25 mg/settimana fino a 50 mg/settimana. Se l’induttore del CYP3A4 viene sospeso, la dose di temsirolimus deve essere ripristinata alla dose utilizzata prima dell’inizio dell’induttore del CYP3A4. Aggiustamento della dose per tossicità: ANC <1000/mm3, conteggio delle piastrine <75.000/mm3, o NCI CTCAE grado 3 o superiore, interrompere temsirolimus. Considerare il riavvio con la dose ridotta di 5 mg/settimana a una dose non inferiore a 15 mg/settimana solo se le tossicità ritornano al grado 2 o inferiore.
Controindicazioni e precauzioni
Maneggiare e smaltire con cautela poiché temsirolimus è un agente pericoloso.
Ipersensibilità a temsirolimus, sirolimus o a qualsiasi altro componente della formulazione. Le reazioni di ipersensibilità possono verificarsi. I sintomi includono anafilassi, dispnea, arrossamento e dolore toracico.
Si sono verificati casi fatali di insufficienza renale, perforazione intestinale e malattia polmonare interstiziale.
Evitare i vaccini vivi.
L’infezione può verificarsi a causa dell’immunosoppressione.
Effetti collaterali
Frequenti: Edema, edema periferico, dolore toracico, dolore, febbre, cefalea, insonnia, rash, prurito, alterazione ungueale/assottigliamento, pelle secca, ipoglicemia, ipercolesterolemia, iperlipidemia, ipofosfatemia, ipokaliemia, mucositi, nausea, anoressia, diarrea, dolore addominale, costipazione, stomatite, alterazione del gusto, vomito, perdita di peso, infezione delle vie urinarie, anemia, linfopenia, trombocitopenia, leucopenia, neutropenia, fosfatasi alcalina aumentata, AST aumentato, debolezza, dolore alla schiena, artralgia, creatinina aumentata, dispnea, tosse, epistassi, faringite, infezione.
Occasionali: Ipertensione, tromboembolismo venoso, tromboflebite, brividi, depressione, acne, guarigione delle ferite compromessa, perforazione intestinale, iperbilirubinemia, mialgia, congiuntivite, rinite, polmonite, infezione delle vie respiratorie superiori, malattia polmonare interstiziale, reazione allergica/ipersensibilità.
Interazioni di interesse odontoiatrico
• Inibitori del CYP3A4 (ad es. antibiotici macrolidi e antifungini azolici): Possono essere aumentati gli effetti di sirolimus (metabolita attivo).
Reazioni serie
L’insufficienza renale, talvolta fatale, si è verificata. Monitorare la funzione renale al basale e mentre si assume temsirolimus.
Angioedema, astenia, anemia, dispnea, immunosoppressione, malattia polmonare interstiziale, iperglicemia, iperlipidemia, perforazione intestinale (fatale), complicazioni della guarigione delle ferite ed emorragia intracerebrale sono stati riportati.
Considerazioni odontoiatriche
Generale: • Mucositi, stomatite e alterazioni del gusto possono complicare l’igiene orale e il trattamento dentale. • Esaminare le manifestazioni orali di infezioni. • Considerare la posizione semisupina della poltrona per il comfort del paziente se si verificano effetti collaterali gastrointestinali.
Consulenze: • Consulenza medica per valutare il controllo della patologia e la capacità del paziente di tollerare il trattamento dentale.
Istruzioni per il paziente: • Essere consapevoli della possibilità di mucositi, stomatite e alterazioni del gusto e della necessità di consultare un dentista se si verificano segni e sintomi. • Incoraggiare un’igiene orale efficace per prevenire l’infiammazione dei tessuti molli. • Prevenire i traumi quando si utilizzano ausili di igiene orale.
Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.
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