Teriparatide (Forsteo)
Classe: Tiroideo
Nomi commerciali: Forteo
Meccanismo d’azione
Un ormone polipeptidico sintetico che agisce sull’osso per mobilitare il calcio; agisce anche sul rene per ridurre l’eliminazione del calcio e aumentare l’escrezione di fosfato.
Effetto terapeutico: Promuove un aumento della velocità di rilascio del calcio dal tessuto osseo nel sangue, stimola la formazione di nuovo tessuto osseo.
Indicazioni
Trattamento dell’osteoporosi postmenopausale nelle donne ad alto rischio di frattura; aumento della massa ossea negli uomini con osteoporosi primaria o ipogonadica ad alto rischio di frattura.
Posologia
Osteoporosi Sottocutaneo Adulti/Anziani: 20 mcg una volta al giorno nella coscia o nella parete addominale.
Controindicazioni e precauzioni
Calcio sierico al di sopra del livello normale; coloro che hanno un rischio aumentato di osteosarcoma (malattia di Paget, elevazioni inspiegabili della fosfatasi alcalina, epifisi aperte, precedente radioterapia che include lo scheletro); disturbo ipercalcemico (ad es. iperparatiroidismo); ipersensibilità a teriparatide o a qualsiasi componente della formulazione.
Cautela: Urolitiasi attiva o recente; uso più lungo di 2 anni; ipotensione ortostatica post-iniezione; sintomi di ipercalcemia; categoria di gravidanza C; evitare nelle madri che allattano; non per l’uso nei bambini.
Effetti collaterali
Occasionali: Crampi alle gambe, nausea, vertigini, cefalea, ipotensione ortostatica, aumento della frequenza cardiaca.
Reazioni gravi
Nessuno noto.
Interazioni di interesse odontoiatrico
• Nessuno riportato.
Considerazioni odontoiatriche
Generale: • I pazienti con osteoporosi e rischio di frattura dovrebbero essere interrogati su l’uso di questo farmaco; altrimenti, alcuni pazienti potrebbero non segnalarne l’uso. • I pazienti potrebbero aver bisogno di assistenza speciale nello studio dentistico per evitare il rischio di cadute.
Istruzioni per il paziente: • Aggiornare l’anamnesi medica e farmacologica, segnalando i cambiamenti nello stato di salute, nel regime terapeutico o nello stato della patologia/trattamento. • Contattare il medico se compaiono sintomi di ipercalcemia (nausea, vomito, stitichezza, letargia, debolezza muscolare).
Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.
Hai bisogno di un parere?
Prenota una visita nello studio del Dr. Bruschi a Frosinone. Prima visita con diagnosi completa e piano di trattamento personalizzato.
Resta aggiornato
Nuovi articoli su parodontologia, implantologia e chirurgia orale — nella tua casella email.