Tetrabenazina (Xenazine)
Classe: Agente del SNC, depletore di monoamine
Nomi commerciali: Xenazine
Meccanismo d’azione
Depletore di monoamine che inibisce il trasportatore vescicolare di monoamine di tipo 2 umano (VMAT2), con conseguente ridotta captazione di monoamine nelle vescicole sinaptiche e deplezione dei depositi di monoamine; riduce i depositi di dopamina, serotonina e noradrenalina.
Effetto terapeutico: Riduce i movimenti muscolari incontrollati.
Indicazioni
Corea associata alla malattia di Huntington.
Posologia
Corea associata alla malattia di Huntington PO Adulti: 12,5 mg al giorno somministrato una volta al mattino. Dopo 1 settimana, la dose deve essere aumentata a 25 mg al giorno somministrati come 12,5 mg due volte al giorno. Titolare lentamente a intervalli settimanali di 12,5 mg. Se è necessaria una dose di 37,5-50 mg al giorno, somministrare in regime tre volte al giorno. Dose massima singola: 25 mg.
Effetti collaterali
Frequenti Eventi extrapiramidali, sedazione, affaticamento, insonnia, acatisia, depressione, ansia, difficoltà nell’equilibrio, bradicinesia, nausea, disfagia, infezione delle vie respiratorie superiori, cadute, parkinsonismo.
Occasionali Irritabilità, riduzione dell’appetito, vertigini, disartria, cefalea, reazione ossessiva, andatura instabile, vomito, disuria, ecchimosi, bronchite, mancanza di respiro, lacerazioni al capo, iperprolattinemia, ipotensione ortostatica.
Rari Sindrome maligna da neurolettici, prolungamento dell’intervallo QT.
Controindicazioni e precauzioni
Controindicazioni Ipersensibilità a tetrabenazina o ai suoi componenti; compromissione epatica; uso concomitante con inibitori delle monoamine ossidasi o reserpina; avvio di tetrabenazina meno di 20 giorni dopo l’interruzione della reserpina; pazienti suicidi o depressi (non trattati o insufficientemente trattati).
Precauzioni Uso concomitante di inibitori e induttori di CYP2D6; anamnesi di depressione o comportamento suicidario; anamnesi di aritmie cardiache; sindrome congenita di prolungamento dell’intervallo QTc; ipopotassiemia e/o ipomagnesemiemia.
Reazioni gravi
! Avviso black box: Aumento del rischio di depressione e pensieri o comportamenti suicidi.
! Sindrome maligna da neurolettici, acatisia, agitazione, parkinsonismo, disfagia e aritmie correlate al prolungamento dell’intervallo QT.
Interazioni di interesse odontoiatrico
- Inibitori di CYP2D6 (fluoxetina, paroxetina, chinidina): Possibile aumento dei livelli di tetrabenazina; ridurre la dose di metà.
- Alcol, depressivi del SNC: Effetti deprimenti additivi del SNC.
- Farmaci che prolungano l’intervallo QT: Aumento del rischio di aritmie.
- Agenti neurolettici: Aumento del rischio di effetti avversi della tetrabenazina.
- Inibitori delle monoamine ossidasi, reserpina: Controindicati.
Considerazioni odontoiatriche
Generale:
- Esaminare le manifestazioni orali di infezione opportunistica.
- Il paziente in terapia farmacologica cronica può raramente presentare sintomi di discrasie ematiche, che includono infezione, sanguinamento e scarsa guarigione.
- Evitare la luce dentale negli occhi del paziente; offrire occhiali scuri per il comfort del paziente.
- Programmare richiami frequenti a causa degli effetti collaterali orali.
- Considerare la posizione semisupina della poltrona per il comfort del paziente se si verificano effetti collaterali gastrointestinali.
Consulenze:
- In caso di sintomi di discrasie ematiche, richiedere una consulenza medica per esami ematologici e rimandare il trattamento fino al ripristino dei valori normali.
- Può essere necessaria una consulenza medica per valutare il controllo della patologia.
Istruzioni per il paziente:
- Raccomandare un’igiene orale efficace per prevenire l’infiammazione dei tessuti molli.
- Evitare traumi quando si utilizzano gli ausili per l’igiene orale.
- Utilizzare uno spazzolino da denti elettrico se il paziente ha difficoltà a tenere i dispositivi convenzionali.
- Essere consapevoli della possibilità di infezione orale secondaria e della necessità di consultare immediatamente il dentista se compaiono segni di infezione.
Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.
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