Talidomide (Thalomid)
Classe: Immunomodulatori, modulatori del fattore di necrosi tumorale
Nomi commerciali: Thalomid
Meccanismo d’azione
Un immunomodulatore il cui meccanismo esatto è sconosciuto. Ha attività sedativa, antinfiammatoria e immunosoppressiva, che può essere causata dall’inibizione selettiva della produzione di fattore di necrosi tumorale-α.
Effetto terapeutico: Migliora il deperimento muscolare nei pazienti con HIV; riduce gli effetti locali e sistemici della lebbra.
Indicazioni
Trattamento e prevenzione dell’eritema nodoso leproso (ENL).
Posologia
Deperimento muscolare correlato ad AIDS PO Adulti: 100–300 mg al giorno.
Lebbra PO Adulti/Anziani: Inizialmente, 100–300 mg/die come dose singola prima di coricarsi, almeno 1 ora dopo il pasto serale. Continuare fino a quando la reazione attiva scompare, quindi ridurre il dosaggio ogni 2–4 settimane in incrementi di 50 mg.
Effetti collaterali
Frequenti: Sonnolenza, vertigini, alterazioni dell’umore, stipsi, bocca secca, neuropatia periferica.
Occasionali: Aumento dell’appetito, aumento di peso, cefalea, perdita della libido, edema del viso e degli arti, nausea, alopecia, pelle secca, rash, ipotiroidismo.
Controindicazioni e precauzioni
Neutropenia, neuropatia periferica; gravidanza, sensibilità a thalidomide.
Interazioni di interesse odontoiatrico
• Effetti sedativi aumentati: alcol, barbiturici, fenotiazine. • Rischio aumentato di neuropatia periferica: metronidazolo. • Può interferire con i contraccettivi ormonali: il paziente deve usare due metodi alternativi di contraccezione.
Reazioni gravi
Neutropenia, neuropatia periferica e tromboembolismo si verificano raramente.
Considerazioni odontoiatriche
Generale: • Determinare il motivo per cui il paziente assume il farmaco. • Considerare la posizione semisupiina della poltrona per il comfort del paziente se si verificano effetti collaterali gastrointestinali. • Valutare il flusso salivare come fattore di rischio per carie, malattia parodontale e candidosi. • Esaminare le manifestazioni orali di infezione opportunistica. • I pazienti in terapia farmacologica cronica possono raramente presentare sintomi di discrasie ematiche, che possono includere infezione, sanguinamento e scarsa guarigione. Se è presente discrassia, avvertire il paziente di prevenire i traumi ai tessuti orali quando si utilizzano gli ausili per l’igiene orale. • Dopo il posizionamento supino, fare in modo che il paziente rimanga in posizione eretta per almeno 2 minuti prima di alzarsi per evitare l’ipotensione ortostatica. • Può essere prescritto solo da prescrivitori registrati S.T.E.P.S. (System for Thalidomide Education and Prescribing Safety). • Assolutamente controindicato in gravidanza.
Consulenze: • Indirizzare i pazienti al medico curante se sono presenti sintomi di neuropatia periferica (intorpidimento, formicolio o dolore alle mani o ai piedi). • La consulenza con il medico può essere necessaria se è richiesta sedazione o anestesia generale. • La consulenza medica può essere necessaria per valutare il controllo della patologia e la capacità del paziente di tollerare lo stress. • In presenza di sintomi di discrasie ematiche, richiedere una consulenza medica per esami ematologici e rimandare il trattamento fino al ripristino dei valori normali. • Precauzione se è previsto un intervento chirurgico dentale o è richiesta un’anestesia generale.
Istruzioni per il paziente: • Non guidare né svolgere altri compiti che richiedono consapevolezza mentale. • In caso di xerostomia cronica, consigliare al paziente di:
- Evitare collutori ad alto contenuto alcolico per l’effetto essiccante.
- Utilizzare prodotti al fluoro domiciliari quotidiani per la prevenzione della carie.
- Gomme senza zucchero, frequenti sorsi d’acqua o sostituti salivari. • Raccomandare un’igiene orale efficace per prevenire l’infiammazione dei tessuti molli. • Evitare traumi quando si utilizzano gli ausili per l’igiene orale. • Segnalare al dentista lesioni orali, dolore o sanguinamento. • Aggiornare la storia medica e la storia farmacologica se il medico apporta modifiche alla valutazione o ai regimi farmacologici; includere rimedi OTC, a base di erbe e non a base di erbe nell’aggiornamento.
Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.
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