Ticagrelor (Brilique)
Classe: Antiaggregante piastrinico
Nomi commerciali: Brilique, Brilinta
Meccanismo d’azione
Inibisce il binding dell’adenosina trifosfato (ADP) al suo recettore piastrinico e la successiva attivazione mediata da ADP di un complesso glicoproteico, riducendo così l’aggregazione piastrinica.
Effetto terapeutico: Inibisce l’aggregazione piastrinica.
Indicazioni
Usato in combinazione con l’aspirina per la prevenzione secondaria di eventi trombotici in pazienti con angina instabile (UA), infarto miocardico non-ST-elevato (NSTEMI) o infarto miocardico con sopraslivellamento ST (STEMI) gestiti medicalmente o con intervento coronarico percutaneo (PCI) e/o bypass aorto-coronarico (CABG).
Posologia
Sindrome coronarica acuta: angina instabile, infarto miocardico non-ST-elevato (NSTEMI), infarto miocardico con sopraslivellamento ST (STEMI)
PO
Adulti: Dose di carico iniziale: 180 mg (con dose di carico di aspirina se non già assunta). Mantenimento: 90 mg due volte al giorno; iniziato 12 ore dopo la dose di carico iniziale (con aspirina a basso dosaggio 75-100 mg/giorno o 81 mg/giorno) in pazienti con UA/NSTEMI.
Controindicazioni e precauzioni
Sanguinamento patologico attivo (ad esempio ulcera peptica o emorragia intracranica); anamnesi di emorragia intracranica; compromissione epatica.
Usare con cautela in pazienti con anamnesi di iperuricemia o artrite gottosa, malattia respiratoria.
Effetti collaterali
Frequenti: Dispnea.
Occasionali: Cefalea, vertigini, astenia, ematomi, ipopotassiemia, diarrea, nausea, dolore dorsale, epistassi, nasofaringite.
Reazioni gravi
Ticagrelor aumenta il rischio di sanguinamento, incluso sanguinamento significativo e talvolta fatale.
Interazioni di interesse odontoiatrico
- FANS, aspirina, prodotti contenenti aspirina: rischio aumentato di sanguinamento.
- Epinefrina: ridurre la dose o evitare l’epinefrina in anestetico locale a causa della coesistente malattia cardiovascolare.
- Inibitori di CYP3A4 (ad esempio, antibiotici macrolidi, antifungini azolici): aumento dei livelli ematici e della tossicità di ticagrelor.
- Induttori di CYP3A4 (ad esempio, carbamazepina, barbiturici): riduzione dei livelli ematici e dell’efficacia di ticagrelor.
Considerazioni odontoiatriche
Generale:
- Monitorare i segni vitali ad ogni appuntamento a causa della presenza di malattia cardiovascolare.
- Pianificare il sanguinamento intraoperatorio e postoperatorio eccessivo.
- Evitare o limitare le dosi di epinefrina in anestetico locale.
- Appuntamenti brevi e un protocollo di riduzione dello stress possono essere necessari per i pazienti ansiosi.
- Non modificare il regime di aspirina a basso dosaggio usato con ticagrelor.
Consulenze:
- Consultare il medico per determinare lo stato della malattia e la capacità del paziente di tollerare le procedure dentali.
Istruzioni per il paziente:
- Segnalare cambiamenti nello stato della patologia e nel regime terapeutico.
Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.
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