Ticarcillina
Classe: Antibiotico
Nomi commerciali: Ticar
Meccanismo d’azione
Si lega alla parete cellulare batterica, inibendo la sintesi della parete cellulare batterica.
Effetto terapeutico: Battericida.
Indicazioni
Trattamento di infezioni causate da batteri.
Posologia
Septicemia; infezioni della pelle e delle strutture cutanee, ossa, articolazioni e tratto respiratorio inferiore; endometriosi
IV
Adulti/Anziani; bambini oltre 40 kg: 200-300 mg/kg/giorno ogni 4-6 ore o 3 g ogni 4 ore o 4 g ogni 6 ore. Dose massima: 18 g/giorno.
Bambini e neonati sotto 40 kg: 200-300 mg/kg/giorno ogni 4-6 ore. Dose massima: 18 g/giorno.
Neonati oltre 2000 g: 75 mg/kg IV ogni 8 ore fino a 7 giorni di vita; 100 mg/kg IV ogni 8 ore dopo 7 giorni di vita.
Neonati sotto 2000 g: 75 mg/kg IV ogni 12 ore fino a 7 giorni di vita; 75 mg/kg ogni 8 ore dopo 7 giorni di vita.
Infezioni del tratto urinario, complicate
IV
Adulti/Anziani; bambini oltre 40 kg: 150-200 mg/kg/giorno frazionati ogni 4-6 ore o 3 g ogni 6 ore.
Bambini sotto 40 kg: 150-200 mg/kg/giorno frazionati ogni 6-8 ore.
Infezioni del tratto urinario, non complicate
IV/IM
Adulti/Anziani; bambini oltre 40 kg: 1 g ogni 6 ore.
Bambini sotto 40 kg: 50-100 mg/kg/giorno frazionati ogni 6-8 ore.
Dosaggio in caso di compromissione renale
- Clearance della creatinina 30-60 ml/min: 2 g ogni 4 ore
- Clearance della creatinina 10-30 ml/min: 2 g ogni 8 ore
- Clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min: 2 g ogni 12 ore
Controindicazioni e precauzioni
Ipersensibilità a qualsiasi penicillina.
Effetti collaterali
Frequenti: Flebite, tromboflebite con dose IV, eruzione cutanea, orticaria, prurito, disturbi dell’olfatto o del gusto.
Occasionali: Nausea, diarrea, vomito.
Rari: Cefalea, astenia, allucinazioni, sanguinamento o ematomi.
Reazioni gravi
L’overdose può causare convulsioni e reazioni neurologiche. Superinfezioni, inclusa colite associata agli antibiotici potenzialmente fatale; può derivare da squilibrio batterico. Gravi reazioni di ipersensibilità, inclusa anafilassi, si verificano raramente.
Interazioni di interesse odontoiatrico
- Possibile aumento del sanguinamento: anticoagulanti, farmaci trombolitici, diflunisal (dosi elevate), inibitori dell’aggregazione piastrinica.
- Efficacia antimicrobica ridotta: eritromicine, sulfamidici, tetracicline.
- Possibile aumento della tossicità del metotrexato.
- Livelli plasmatici aumentati o prolungati: probenecid.
Considerazioni odontoiatriche
Generale:
- Per infezioni selezionate in ambiente ospedaliero; fornire solo il trattamento dentale di emergenza.
- Cautela riguardante l’allergia al farmaco.
- Esaminare le manifestazioni orali di infezione opportunistica.
- Determinare il motivo per cui il paziente sta assumendo il farmaco.
Consulenze:
- Potrebbe essere richiesta una consulenza medica per valutare il controllo della malattia.
Istruzioni per il paziente:
- Incoraggiare un’igiene orale efficace per prevenire l’infiammazione dei tessuti molli.
- Segnalare al dentista lesioni orali, dolore o sanguinamento.
- Evitare traumi durante l’utilizzo di ausili per l’igiene orale.
Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.
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