Tiludronato (Skelid)
Classe: Bifosfonato
Nomi commerciali: Skelid
Meccanismo d’azione
Un regolatore del calcio che inibisce gli osteoclasti attivi attraverso la perturbazione della struttura dell’anello citoscheletrico e l’inibizione della pompa protonica osteoclastica.
Effetto terapeutico: Inibisce il riassorbimento osseo.
Indicazioni
Trattamento della malattia di Paget dell’osso in pazienti con valori di fosfatasi alcalina sierica superiori al doppio del limite superiore normale che sono sintomatici e ad alto rischio di complicanze future.
Posologia
Malattia di Paget
PO
Adulti/Anziani: 400 mg una volta al giorno per 3 mesi. Assumere con 180-240 mL di acqua naturale. Non assumere entro 2 ore da pasti. Evitare di somministrare aspirina, integratori di calcio, integratori minerali o antiacidi entro 2 ore dall’assunzione di tiludronato.
Controindicazioni e precauzioni
Malattia GI, come disfagia e ulcera gastrica, compromissione della funzione renale.
Cautela:
Allattamento, sicurezza nei bambini sotto i 18 anni non stabilita.
Effetti collaterali
Frequenti: Nausea, diarrea, dolore corporeo generalizzato, dolore alla schiena, cefalea.
Occasionali: Eruzione cutanea, dispepsia, vomito, rinite, sinusite, vertigini.
Reazioni gravi
Insufficienza renale acuta associata a ipocalcemia.
Interazioni di interesse odontoiatrico
- Biodisponibilità ridotta: calcio, cibo, antiacidi contenenti alluminio o magnesio.
- Non assumere indometacina, aspirina o integratori di calcio 2 ore prima o dopo il tiludronato.
Considerazioni odontoiatriche
Generale:
- Potenziale per osteonecrosi delle ossa mascellari (sottolineare la prevenzione ed evitare procedure invasive).
- Essere consapevoli delle manifestazioni orali della malattia di Paget (macrognatia, dolore alveolare).
- Considerare la posizione semisupina della poltrona per il comfort del paziente quando si verificano effetti collaterali gastrointestinali.
- Considerare appuntamenti brevi per il comfort del paziente.
- Valutare il flusso salivare come fattore di rischio per carie, malattia parodontale e candidosi.
Consulenze:
- Potrebbe essere richiesta una consulenza medica per valutare il controllo della patologia.
Istruzioni per il paziente:
- Usare cautela per prevenire il trauma quando si utilizzano ausili per l’igiene orale.
- Incoraggiare un’igiene orale efficace per prevenire l’infiammazione dei tessuti molli.
- Aggiornare l’anamnesi medica e farmacologica se il medico apporta modifiche nella valutazione o nei regimi farmacologici; includere medicinali da banco, a base di erbe e non a base di erbe.
- In caso di xerostomia cronica, consigliare al paziente di:
- Evitare collutori ad alto contenuto alcolico per l’effetto essiccante.
- Utilizzare prodotti al fluoro domiciliari per la prevenzione della carie.
- Utilizzare gomme senza zucchero, frequenti sorsi d’acqua o sostituti salivari.
Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.
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