Altri Farmaci Gravidanza: Cat. C

Tolvaptan (Samsca)

Classe: Antagonista del recettore della vasopressina

Nomi commerciali: Samsca

Meccanismo d’azione

Un antagonista non-peptidico del recettore V2 della vasopressina che blocca l’effetto della vasopressina.

Effetto terapeutico: Aumenta l’escrezione di acqua nelle urine; determina acquaresi

Indicazioni

Iponatremia (sodio sierico <125 mEq/L o iponatremia meno marcata sintomatica e resistente alla restrizione di liquidi)

Posologia

Iponatremia PO Adulti: 15 mg al giorno, indipendentemente dai pasti. Aumentare la dose a 30 mg al giorno, dopo almeno 24 ore, fino a un massimo di 60 mg al giorno, secondo necessità per raggiungere il livello desiderato di sodio sierico.

Effetti collaterali

Frequenti Nausea, xerostomia, pollachiuria o poliuria, sete

Occasionali Astenia, costipazione, anoressia, iperglicemia, piressia, disidratazione

Rari Trombosi venosa profonda, coagulazione intravascolare disseminata, trombo intracardico, fibrillazione ventricolare, insufficienza respiratoria, accidente cerebrovascolare, colite ischemica, emorragia vaginale, chetoacidosi diabetica, rabdomiolisi, embolia polmonare, tempo di protrombina prolungato, emorragia uretrale

Controindicazioni e precauzioni

Controindicazioni Ipersensibilità a tolvaptan o ai suoi componenti Alcolismo - Avvertenza scatola nera Malnutrizione - Avvertenza scatola nera Malattia epatica - Avvertenza scatola nera Anuria Necessità urgente di elevare acutamente il sodio sierico Incapacità del paziente di percepire o rispondere appropriatamente alla sete Iponatremia ipovolemico Uso concomitante con forti inibitori del CYP3A (ad es. atazanavir, ritonavir, nelfinavir, indinavir, saquinavir, itraconazolo, ketoconazolo, claritromicina, telitromicina, nefazodone)

Precauzioni: Compromissione renale o epatica Alcolisti cronici, SIADH (aumento del rischio di correzione eccessivamente rapida dell’iponatremia)

Interazioni di interesse odontoiatrico

  • Induttori del CYP3A: Possono ridurre l’efficacia di tolvaptan
  • Inibitori del CYP3A: Possono aumentare le concentrazioni di tolvaptan; evitare l’uso concomitante
  • Farmaci che aumentano il potassio: Possono aumentare il rischio di iperkaliemia
  • Soluzioni ipertoniche: non consigliate
  • Inibitori della glicoproteina P: Possono aumentare l’esposizione a tolvaptan; considerare la riduzione della dose

Considerazioni odontoiatriche

Generale:

  • Monitorare i segni vitali ad ogni appuntamento
  • I pazienti che assumono questo farmaco sono trattati in regime ospedaliero
  • Valutare il flusso salivare come fattore di rischio per carie, malattia parodontale e candidosi

Consulenze:

  • Consultare il medico per determinare il controllo della patologia e la capacità del paziente di tollerare le procedure dentali, se necessario durante la terapia farmacologica

Istruzioni per il paziente/famiglia:

  • Segnalare segni e sintomi di secchezza della bocca

Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.

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