Topotecan (Hycamtin)
Classe: Antineoplastico
Nomi commerciali: Hycamtin
Meccanismo d’azione
Un inibitore della topoisomerasi del DNA che interagisce con la topoisomerasi I, un enzima che consente la replicazione del DNA producendo rotture reversibili a filamento singolo nel DNA che alleviano la tensione torsionale. Topotecan previene la ricongiunzione del filamento di DNA, con conseguente danno al DNA a doppio filamento e morte cellulare.
Effetto terapeutico: Uccide le cellule tumorali.
Indicazioni
Trattamento del cancro al seno che si è diffuso ad altre parti del corpo
Posologia
Carcinoma ovarico, cancro polmonare a piccole cellule IV Adulti/Anziani: 1.5 mg/m2/giorno in infusione per 30 minuti per 5 giorni consecutivi, iniziando il giorno 1 di un ciclo di 21 giorni. Si consiglia un minimo di 4 cicli. Se si verifica neutropenia grave (conteggio dei neutrofili inferiore a 1500/mm2) durante il trattamento, ridurre la dose per i cicli successivi di 0.25 mg/m2 o somministrare filgrastim (G-CSF) non prima di 24 ore dopo l’ultima dose di topotecan.
Dosaggio in caso di compromissione renale Non è necessario un aggiustamento della dose nei pazienti con leggera compromissione renale (clearance della creatinina di 40-60 ml/min). Per la compromissione renale moderata (clearance della creatinina di 20-39 ml/min), somministrare 0.75 mg/m2.
Effetti collaterali
Frequenti Nausea, vomito, diarrea, alopecia totale, cefalea, dispnea
Occasionali Parestesia, costipazione, dolore addominale
Rari Anoressia, malessere, artralgia, astenia, mialgia
Controindicazioni e precauzioni
Controindicazioni Conteggio iniziale di neutrofili inferiore a 1500 cellule/mm3, allattamento al seno, gravidanza, grave mieloinibizione
Interazioni di interesse odontoiatrico
- Nessuno segnalato
Considerazioni odontoiatriche
Generale:
- Se è richiesta analgesica aggiuntiva per il dolore dentale, considerare analgesici alternativi (FANS) nei pazienti che assumono oppioidi per dolore acuto o cronico
- Esaminare per le manifestazioni orali di infezione opportunistica
- Questo farmaco può essere utilizzato in ospedale o in regime ambulatoriale. Confermare lo stato della patologia e del trattamento del paziente
- Il collutorio con clorexidina prima e durante la chemioterapia può ridurre la gravità della mucositi
- I pazienti in terapia farmacologica cronica possono raramente presentare sintomi di discrasie ematiche, che possono includere infezione, sanguinamento e scarsa guarigione. Se è presente una discrasia, avvertire il paziente di evitare traumi ai tessuti orali quando utilizza gli ausili per l’igiene orale
- La medicazione palliativa può essere necessaria per la gestione degli effetti collaterali orali
- Appuntamenti brevi e un protocollo di riduzione dello stress possono essere necessari per i pazienti ansiosi
- Considerare la posizione semisupina per il comfort del paziente se si verificano effetti collaterali gastrointestinali
- Attenzione: i pazienti possono essere ad alto rischio di infezione
- I pazienti possono aver ricevuto altra chemioterapia o radioterapia; confermare la storia medica e farmacologica
- Le infezioni orali devono essere eliminate e/o trattate aggressivamente
Consulenze:
- La consulenza medica deve includere conteggi ematici di routine inclusi i conteggi delle piastrine e il tempo di sanguinamento
- Consultare il medico; gli antiinfettivi profilattici o terapeutici possono essere indicati se è necessario un intervento chirurgico o un trattamento parodontale
- Può essere necessaria una consulenza medica per valutare lo stato immunologico durante la chemioterapia del cancro e determinare il rischio di sicurezza, se presente, posto dal trattamento dentale richiesto
- Consulenza medica per valutare il controllo della patologia e la capacità del paziente di tollerare lo stress
- In presenza di discrasie ematiche, richiedere esami ematologici e rimandare il trattamento fino al ripristino dei valori normali
Istruzioni per il paziente/famiglia:
- Vedere il dentista immediatamente se si verifica un’infezione orale secondaria
- Essere consapevole degli effetti collaterali orali
- Incoraggiare un’igiene orale efficace per prevenire l’infiammazione dei tessuti molli
- Segnalare al dentista lesioni orali, dolore o sanguinamento
- Evitare traumi durante le manovre di igiene orale
- Aggiornare la storia medica e farmacologica se il medico apporta modifiche alla valutazione o ai regimi farmacologici; includere nell’aggiornamento i rimedi da banco, a base di erbe e non a base di erbe
- Usare uno spazzolino morbido per ridurre il rischio di sanguinamento
Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.
Hai bisogno di un parere?
Prenota una visita nello studio del Dr. Bruschi a Frosinone. Prima visita con diagnosi completa e piano di trattamento personalizzato.
Resta aggiornato
Nuovi articoli su parodontologia, implantologia e chirurgia orale — nella tua casella email.