Acido tranexamico (Ugurol)
Classe: Emostatico, antifibrinolitico
Nomi commerciali: Ugurol, Tranex, Cyklokapron, Lysteda
Meccanismo d’azione
Un inibitore competitivo dell’attivazione del plasminogeno e, a concentrazioni molto più elevate, un inibitore non competitivo della plasmina (cioè azioni simili all’acido aminocaproico), che esercita i suoi effetti antifibrinolitici principalmente formando un complesso reversibile con un plasminogeno modificato.
Effetto terapeutico: Inibisce la fibrinolisi, emostatico.
Indicazioni
Profilassi e trattamento dei pazienti emofilici per ridurre o prevenire l’emorragia durante e dopo le estrazioni; usi non approvati: nell’emorragia indotta da iperfibrinolisi, angioedema; collutorio (con terapia sistemica) per ridurre il sanguinamento nei pazienti sottopostisi a intervento di chirurgia orale che assumono anche anticoagulanti
Posologia
Profilassi dell’emorragia, estrazione dentaria IV/PO Adulti/bambini: 10 mg/kg di peso corporeo immediatamente prima dell’estrazione dentale. Dopo l’intervento, una dose di 25 mg/kg di peso corporeo può essere somministrata per via orale 3 o 4 volte al giorno per 2-8 giorni. In alternativa, l’acido tranexamico può essere somministrato completamente per via orale, 25 mg/kg di peso corporeo 3-4 volte al giorno a partire da 1 giorno prima dell’intervento.
Dosaggio in caso di compromissione renale
Creatinina sierica | Dosaggio IV/PO 120-250 µmol/L (1.36-2.83 mg/dl) | 10 mg/kg due volte al giorno / 15 mg/kg due volte al giorno 250-500 µmol/L (2.83-5.66 mg/dl) | 10 mg/kg una volta al giorno / 15 mg/kg una volta al giorno Più di 500 µmol/L | 10 mg/kg ogni 48 ore o 5 mg/kg ogni 24 ore / 15 mg/kg ogni 48 ore o 7.5 mg/kg ogni 24 ore
Effetti collaterali
Occasionali Ipotensione, diarrea, nausea, vomito, vertigini
Controindicazioni e precauzioni
Controindicazioni Difetto acquisito della visione dei colori, emorragia subaracnoidea, processo di coagulazione intravascolare attiva, ipersensibilità all’acido tranexamico o a qualsiasi componente della formulazione
Precauzioni: Allattamento, ridurre la dose in caso di compromissione renale, esperienza di uso limitato nei bambini
Interazioni di interesse odontoiatrico
- Aumento del rischio di sanguinamento: farmaci che influenzano la coagulazione
- Complesso di fattore IX: aumento del rischio di complicanze trombotiche quando utilizzati contemporaneamente
Considerazioni odontoiatriche
Generale:
- Utilizzato come collutorio antifibrinolitico dopo intervento di chirurgia orale per prevenire l’emorragia nei pazienti che assumono anticoagulanti orali
Consulenze:
- Si consiglia fortemente una consulenza con un ematologo
Istruzioni per il paziente/famiglia:
- Aggiornare l’anamnesi medica e farmacologica se il medico apporta modifiche alla valutazione o ai regimi farmacologici; includere nell’aggiornamento i rimedi da banco, a base di erbe e non a base di erbe
- Segnalare emorragia o sanguinamento che non rispondono all’emostasi postchirurgica
- Usare cautela per evitare traumi quando si utilizzano gli ausili per l’igiene orale
Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.
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