Triesifenidile (Artane)
Classe: Anticolinergico
Nomi commerciali: Artane, Apo-Trihex[CAN]
Meccanismo d’azione
Un agente anticolinergico che blocca i recettori colinergici centrali (aiuta nel bilanciare l’attività colinergica e dopaminergica).
Effetto terapeutico: Diminuisce la salivazione, rilassa la muscolatura liscia.
Indicazioni
Trattamento dei sintomi del Parkinson
Posologia
Parkinsonismo PO Adulti/Anziani: Inizialmente, 1 mg il primo giorno. Può essere aumentato di 2 mg al giorno a intervalli di 3-5 giorni fino a 6-10 mg al giorno (12-15 mg al giorno nei pazienti con parkinsonismo post-encefalitico).
Sintomi extrapiramidali indotti da farmaci PO Adulti/Anziani: Inizialmente, 1 mg al giorno. Intervallo: 5-15 mg al giorno.
Effetti collaterali
Anziani (più di 60 anni): tendono a sviluppare confusione mentale, disorientamento, agitazione, sintomi simili a psicotici
Frequenti Sonnolenza, bocca secca
Occasionali Visione offuscata, ritenzione urinaria, stipsi, vertigini, cefalea, crampi muscolari
Rari Convulsioni, depressione, rash
Controindicazioni e precauzioni
Controindicazioni Glaucoma ad angolo chiuso, ostruzione gastrointestinale, ileo paralitico, atassia intestinale, colite ulcerosa grave, ipertrofia prostatica, miastenia gravis, megacolon, ipersensibilità al triesilfenil o a qualsiasi componente della formulazione
Precauzioni: Bambini, ulcera gastrica
Reazioni gravi
! La reazione di ipersensibilità (eczema, prurito, rash, disturbi cardiaci, fotosensibilità) può verificarsi. ! L’overdose può variare dalla depressione del sistema nervoso centrale (sedazione, apnea, collasso cardiovascolare, morte) a una reazione paradossale grave (allucinazioni, tremore, convulsioni).
Interazioni di interesse odontoiatrico
- Aumento degli effetti anticolinergici: scopolamina, atropina, fenotiazine, antistaminici e altri anticolinergici
- Aumento della depressione del sistema nervoso centrale: alcol, depressivi del sistema nervoso centrale
- Diminuzione degli effetti delle fenotiazine
Considerazioni odontoiatriche
Generale:
- Valutare il flusso salivare come fattore di rischio per carie, malattia parodontale e candidosi
- Pianificare richiami frequenti a causa degli effetti collaterali orali
- Dopo il posizionamento supino, far sedere il paziente in posizione eretta per almeno 2 minuti prima di alzarsi per evitare l’ipotensione ortostatica
- Evitare la luce dentale negli occhi del paziente; offrire occhiali scuri per il comfort del paziente
Istruzioni per il paziente/famiglia:
- Incoraggiare un’igiene orale efficace per prevenire l’infiammazione dei tessuti molli
- Usare uno spazzolino a batteria se il paziente ha difficoltà a tenere dispositivi convenzionali
- In caso di xerostomia cronica, consigliare al paziente di:
- Evitare collutori ad alto contenuto alcolico per l’effetto essiccante
- Usare prodotti al fluoro domiciliari giornalieri per prevenire la carie
- Usare gomme da masticare senza zucchero, frequenti sorsi d’acqua o sostituti salivari
Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.
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