Trimetrexato
Classe: Antagonista del folato
Meccanismo d’azione
Un antagonista del folato che inibisce l’enzima diidrofolato reduttasi (DHFR).
Effetto terapeutico: Interrompe la sintesi di purine e pirimidine.
Indicazioni
Terapia alternativa per la polmonite da P. carinii (PCP) nei pazienti immunocompromessi, inclusi i pazienti con AIDS; usi non approvati: trattamento del cancro ai polmoni, della prostata e del colon
Posologia
Polmonite da P. carinii Infusione IV Adulti: Trimetrexate: 45 mg/m² una volta al giorno in infusione di 60-90 minuti. Leucovorina: 20 mg/m² in infusione di 5-10 minuti ogni 6 ore per una dose giornaliera totale di 80 mg/m², oppure per via orale come 4 dosi di 20 mg/m² distribuite uniformemente durante il giorno. Arrotondare la dose orale all’incremento successivo di 25 mg. Corso di terapia consigliato: 21 giorni di trimetrexate, 24 giorni di leucovorina.
Effetti collaterali
Occasionali Febbre, rash, prurito, nausea, vomito, confusione
Rari Affaticamento
Controindicazioni e precauzioni
Controindicazioni Ipersensibilità clinicamente significativa al trimetrexate, alla leucovorina o al metotrexato
Precauzioni: Allattamento, bambini più giovani di 18 anni; funzione ematologica, renale o epatica compromessa; la depressione grave del midollo osseo può verificarsi se la leucovorina non è utilizzata contemporaneamente
Reazioni gravi
! Il trimetrexate somministrato senza leucovorina concomitante può causare complicanze ematologiche, epatiche e/o renali serie o fatali, inclusa la soppressione del midollo osseo, l’ulcerazione della mucosa orale e gastrointestinale, e la disfunzione renale ed epatica. ! In caso di sovradosaggio, interrompere il trimetrexate e somministrare leucovorina 40 mg/m² ogni 6 ore per 3 giorni. ! L’anafilassi si verifica raramente.
Interazioni di interesse odontoiatrico
- Alterazione dei livelli plasmatici: uso concomitante con eritromicina, ketoconazolo e fluconazolo
- Alterazione dei metaboliti del trimetrexate: acetaminofene
- Cautela con l’uso di farmaci che sono forti inibitori degli isoenzimi CYP3A4
Considerazioni odontoiatriche
Generale:
- Esaminare per evidenze di manifestazioni orali di discrasia ematica (infezione, sanguinamento, scarsa guarigione)
- Pianificare richiami frequenti a causa degli effetti collaterali orali
- Determinare perché il paziente sta assumendo il farmaco
- Esaminare per manifestazioni orali di infezioni opportunistiche
- Considerare misure di emostasi locale per prevenire il sanguinamento eccessivo
- Il trattamento palliativo può essere necessario per la stomatite
- Riferire al medico se si verificano lesioni orali ulcerative
- Considerare la posizione semisupina per il comfort del paziente a causa degli effetti gastrointestinali della malattia
Consulenze:
- Ottenere una consulenza medica per esami ematologici (CBC) poiché gli effetti collaterali leucopenici o trombocitopenici possono causare infezione, guarigione ritardata e sanguinamento eccessivo. Rinviare il trattamento dentale elettivo fino al mantenimento di valori normali
- Consulenza medica per valutare il controllo della patologia
Istruzioni per il paziente/famiglia:
- Incoraggiare un’igiene orale efficace per prevenire l’infiammazione dei tessuti molli
- Usare cautela per prevenire lesioni quando si utilizzano gli ausili per l’igiene orale
- Consultare il dentista immediatamente se si verifica un’infezione orale secondaria
Nota: Le informazioni riportate hanno finalità esclusivamente informativa e non sostituiscono il parere del medico o del farmacista. Dosaggi e indicazioni devono essere sempre verificati sulle fonti ufficiali e adattati al singolo paziente.
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